Qualunquemente

Regia di Giulio Manfredonia

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Perché Cetto La Qualunque torna in Italia dopo una lunga latitanza all'estero? E' stata una sua scelta? O qualcuno trama nell'ombra? Con lui rientrano anche una bella ragazza di colore ed un bambina di cui non riesce a ricordare il nome: la sua nuova famiglia. Al ritorno in patria Cetto ritrova il fidato braccio destro Pino e la famiglia di origine: la moglie Carmen e il figlio Melo. Ovviamente far convivere il tutto non sarà facile. I suoi vecchi amici lo informano che le sue proprietà sono minacciate da una inarrestabile ondata di legalità che sta invadendo la loro cittadina. Le imminenti elezioni potrebbero avere come esito la nomina a sindaco di Giovanni De Santis, un "pericoloso" paladino dei diritti. Così, Cetto, dopo una lunga e tormentata riflessione in compagnia di simpatiche ragazze non ha dubbi e decide di "salire in politica" per difendere la sua città. La campagna elettorale può cominciare...

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Voto medio del prodotto:  3.0 (2.9 di 5 su 32 recensioni)

4.0 Da vedere

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Antonio Albanese ci regala un grande film, capace di far ridere e riflettere allo stesso tempo sul modo in cui il nostro paese viene distrutto, nell'indifferenza generale. Cetto La Qualunque, imprenditore calabrese corrotto e uomo ignorante che disprezza la democrazia e soprattutto le donne, torna in Italia dopo una latitanza all'estero. Con lui rientra anche la sua nuova famiglia, composta da una bella donna di colore e una bambina. L'umorismo si può vivere in ogni singola scena, cosa che rende il film davvero piacevole. Vi consiglio di vederlo assolutamente: vi coinvolger dall'inizio alla fine.

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2.0 Politica reale

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Un film che a me non è piaciuto molto, ma che fa molto riflettere sulla politica attuale italiana e sui giochi di potere. Un imprenditore corrotto e ignorante, Cetto La Qualunque, ritorna in Calabria dopo anni di latitanza all'estero. Ritorna con un'amante e una figlia, e le porta a vivere nella casa in cui abita anche la moglie. L'uomo viene a sapere che in città stanno per aver luogo le elezioni e che uno dei candidati sindaco è a favore della legalità e teme che, se questo dovesse vincere, le sue proprietà sarebbero in pericolo, così decide di candidarsi in prima persona. Il protagonista è l'esempio tipico del politico corrotto che pensa solo al suo tornaconto, e si può dire che il regista si è ispirato molto alla realtà.

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5.0 Bellissimo

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Un film da non perdere. L'ho visto 2 anni fa e ogni tanto, quando vedo dei politici in TV, ancora mi ricordo alcune frasi o scene bellissime del film, che purtroppo rispecchia tanto la vita di oggi. Nel film si parla di quelli che frodano lo stato non facendo le fatture, di gente che rimane senza lavoro e altra gente che abbocca a tutto quello che il politico "preferito" dice. A mio parere è un bellissimo film che fa ridere, ma anche pensare, e che forse farà cambiare qualcosa, anche solo nel nostro comportamento o nella nostra mentalità.

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3.0 Risate amare e riflessione

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Si ride a denti stretti in questo film che ha incassato campione di incassi che racconta una realtà italiana imbarazzante poiché, purtroppo, veritiera.
La legalità che impedisce ad un povero cittadino, tal Cetto LaQualunque, di vivere nel migliore dei modi, tra pizzera abusiva e "risanamento" a suo modo di un sito archeologico, la piaga delle tasse e lo scontro con chi vorrebbe cambiare la situazione come l'onesto personaggio De Santis, inducono Cetto (Albanese) a scendere in campo e a candidarsi come sindaco della sua città per cercare di frenare questo pensiero 'insano' del vivere nella giustizia.
Degna di nota, a parer mio, la scena in cui viene richiesta la ricevuta fiscale alla cassa della pizzeria abusiva di Cetto. Da vedere per farsi due risate (amare) e riflettere tra il serio ed il faceto su quello che ci circonda.

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4.0 Parodia o realtà?

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Il protagonista è Antonio Albanese, che veste i panni del suo personaggio "Cetto La Qualunque".
Minacciato da un'ondata di legalità, sostenuto dai parenti e "clienti", Cetto La Qualunque decide di entrare in politica e candidarsi a sindaco per "salvare" la città (oppure i propri interessi) . Qualunquemente ha vinto il premio per la miglior campagna promozionale, in linea con la storia del film?

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