Prima ti sposo, poi ti rovino

Prima ti sposo, poi ti rovino

regia di

Joel Coen

Dettagli prodotto

EAN:
5050582068276
Supporto:

DVD

Anno di pubblicazione:
2011
Contenuti extra:
aneddoti e curiosita', cortometraggio, curiosità, dietro le quinte (making of), errori / bloopers / gag
Lingue:
Inglese, Italiano
Colori:
Colori
Anno di produzione:
2003
Area:
Area 2 (Europa/Giappone)
Durata:
100 minuti
Origine:
Stati Uniti
Sottotitoli:
Croato, Inglese, Italiano
Formato audio:
Dolby Digital 5.1
Codifica colore:
PAL

Contenuto Prima ti sposo, poi ti rovino

Miles Massey, affermato divorzista di Los Angeles, conduce un'esistenza apparentemente felice e invidiabile anche se nella realtà la sua vita attraversa una fase di stallo. Annoiato e sazio di successo, Massey sente il bisogno di trovare nuovi stimoli. Un giorno incontra la bella Marylin Rexroth, futura ex moglie del suo cliente Rex Rexroth, ricco imprenditore immobiliare e inguaribile dongiovanni. Marylin spera di ottenere un divorzio da favola grazie all'aiuto di un investigatore privato ma l'abilità di Miles riesce a non farle ottenere neanche un soldo. Miles e il suo imperturbabile socio Wrigley si troveranno loro malgrado coinvolti in un testa a testa con Marylin in una guerra tra i sessi senza esclusione di colpi.

Prodotto non disponibile
€ 10,90

Recensioni degli utenti

2 di 5 su 2 recensioni

Buona accoppiata. Di D. Antonella - 29 agosto 2011

Come grande fan di George Clooney e Catherine Zeta Jones, non potevo non amare questo film. Devo dire che l'accopiata inizialmente non mi ispirava troppo, ma mi sono dovuta ricredere: sono stranamente perfetti insieme. Ovviamente la recitazione come la regia è ottima, la sceneggiatura però è un pò banale, ma si perdona grazie alla sua ironia.

Il peggior film dei Coen Di C. Giacomo - 5 agosto 2010

Storia di un matrimonio tira-e-molla tra divorzi tentati, minacciati, simulati, in cui i rocamboleschi scambi di ruolo e di scelte tra i protagonisti dovrebbero dar vita a una commedia esilarante...ma a me è parsa una storia improbabile e poco fantasiosa, con pochissime scene divertenti, dialoghi stentati, e una malcelata volontà dei Coen di arrivare al grande pubblico con un film "facile", lontano anni luce dalle opere precedenti (L'uomo che non c'era, Fratello dove sei).