La pianista
Michael Haneke
- EAN:
- 8010312035500
- Supporto:
DVD
- Anno di pubblicazione:
- 2006
- Produttore:
- 20th Century Fox Home Entertainment
- Attori:
- Annie Girardot , Benoît Magimel , Isabelle Huppert
- Lingue:
- Italiano, Francese
- Colori:
- Colori
- Anno di produzione:
- 2001
- Area:
- Area 2 (Europa/Giappone)
- Durata:
- 130 minuti
- Vietato:
- 14 anni
- Origine:
- Austria, Francia
- Sottotitoli:
- Italiano
- Formato audio:
- Dolby Digital 5.1
- Codifica colore:
- PAL
Dettagli prodotto
Contenuto La pianista
Erika è un'irreprensibile insegnante del conservatrio di Vienna e vive con la vecchia madre, che odia e ama con uguale intensità. Di giorno è fredda e seria, ma la notte la sua parte oscura la spinge a cercare emozioni forti in locali equivoci. Quando un suo alievo si innamora di lei Erika gli mostra l'altro lato della sua personalità, scatenando l'aggressività del ragazzo.
Recensioni degli utenti
Un capolavoro - 13 settembre 2011
Un capolavoro scomodo e silenzioso che non ha bisogno di troppe presentazioni per elogiare la bravura del regista Haneke. La pianista è l'espressione di una mente perversa e inquieta, sofferente nella propria solitudine sofferta. Tra silenzi inquietanti e momenti di forte imbarazzo Haneke affronta una tematica delicata, ovvero la solitudine umana, con impeccabile regia e forte maestria
Grande interpretazione di Isabelle Huppert - 5 settembre 2011
La protagonista è una pianista non più giovanissima che vive sotto la tirannia della madre. La figura oppressiva di quest'ultima e l'assenza di una figura maschile rendono questa donna ferrea e irreprensibile all'apparenza. Lontana dal controllo e dagli sguardi si abbandona e libera gli istinti repressi. Grande interpretazione di Isabelle Huppert
Tasti bianchi... Tasti neri. - 10 agosto 2011
Un vero capolavoro, scomo e silenzioso. "La pianista" è la storia di una donna adulta che vive con la propria madre. Dietro il suo apparente stato di pietra, rigido e privo di sentimenti, nasconde in realtà l'autentica perversione. Sintomodo della malinconia, rappresenta un affresco alle più nascoste paure dell'uomo, incapace di esprimere i propri sentimenti. Soltanto attraverso un giovane ragazzo lei riuscirà a mettere in mostra il suo lato celato e oscurato per tutta la vita. E' un ottimo film; suscita fin da subito paure ed anche imbarazzo. Non manco però motivi di riflessione, e di riflessione Haneke ne procura tanta... Tantissima!