Nuovo cinema Paradiso
Giuseppe Tornatore
- EAN:
- 8032700998846
- Supporto:
DVD
- Anno di pubblicazione:
- 2007
- Produttore:
- CG Entertainment
- Attori:
- Agnese Nano , Antonella Attili , Brigitte Fossey , Enzo Cannavale , Isa Danieli , Jacques Perrin , Leo Gullotta , Leopoldo Trieste , Marco Leonardi , Philippe Noiret , Pupella Maggio , Salvatore Cascio
- Contenuti extra:
- commenti tecnici, commento audio, manifesto originale
- Lingua:
- Italiano
- Colori:
- Colori
- Anno di produzione:
- 1988
- Area:
- Area 2 (Europa/Giappone)
- Durata:
- 155 minuti
- Origine:
- Italia, Francia
- Sottotitoli:
- Italiano per i non udenti
- Formati audio:
- Dolby Digital 1.0 - mono, Dolby Digital 5.1
- Codifica colore:
- PAL
Dettagli prodotto
Contenuto Nuovo cinema Paradiso
Un famoso regista torna nel suo paese natale in Sicilia dopo trent'anni. I luoghi della sua infanzia gli riportano alla memoria il Cinema Paradiso, il proiezionista Alfredo, che gli ha trasmesso la passione per i film, e il suo primo amore.
Recensioni degli utenti
NUOVO CINEMA PARADISO - 17 gennaio 2012
Salvatore è un bambino con la passione per il cinema e fa di tutto per entrare nella "sala macchine" del Nuovo Cinema Paradiso del suo paese. Lì c'è Alfredo che gli insegna tutto ciò che sa e gli fa anche da padre (il suo è morto in Russia) . Arriva però un'altra passione: Elena, l'amore della sua vita. I genitori di lei ostacolano la relazione, ma non sono i soli: anche Alfredo si mette fra di loro, di nascosto, perché teme che Totò smetta di coltivare l'interesse per il cinema a causa della ragazza. Riesce a far partire il suo pupillo che, al nord, diventa un famoso regista. Trent'anni dopo, Salvatore torna al paese per il funerale di Alfredo: l'uomo che l'ha fatto partire, lo fa anche tornare. E in questo viaggio nel suo passato, riesce a mettere a posto anche un po' di questioni rimaste in sospeso, soprattutto con Elena. Il finale è davvero bello, con la visione di un "film" che Alfredo ha lasciato a Totò come eredità. Unica nota stonata: l'attore che interpreta Salvatore adulto, non ha continuità fisico somatica con Salvatore bambino e giovanotto (come invece si può apprezzare per le attrici che interpretano Elena) .
qualunque cosa fai amala - 7 novembre 2010
Il cinema ora è chiuso. Tutto è cambiato. Totò decide di rivedere l'ultimo spettacolo..lo spettacolo della sua vita. Cresciuto a Giancaldo trascorre la vita di semplice e appasionato ragazzo...amante del cinema e della sua sicilia. Questo non è solo la storia di Totò ma anke della sicilia anni 50. La sicilia, il suo unico profumo. Per Totò il funerale di Alfredo, amico unico, diventa l'occasione per confrontarsi col suo passato e con le persone che avevano popolato la sua infanzia.
Indimenticabile - 23 settembre 2010
Un film indimenticabile, una perla del cinema italiano raccontata da Tornatore. Una storia bella e coinvolgente in un film che è sempre in grado di far emozionare e commuovere.
Nuovo cinema paradiso (Tornatore) - 6 settembre 2010
"A vita non è come l'hai vista al cinematografo, a vita è cchiu difficili. Vattinni, tonnatinni a Roma! Tu si giovane, il mondo è tuo e io sugnu vecchiu: non voglio più sentirti parlare, vogghiu sentiri parrari di tia" dice Alfredo. L'amore per il cinema tradotto in immagini, stupendo, meraviglioso, commovente, lirico, dolce, poetico. Non riesco più a trovare aggettivi per descrivere un tal capolavoro: brividi anche alla centesima visione. Tra lacrime e sorrisi Tornatore si rivela, con questo film, un grande Maestro.
Fotogrammi e soggettive - 29 luglio 2010
Una dichiarazione d'amore per il cinema, per la sua bellezza, le sue suggestioni, per il soffio di speranza del lieto fine. Ma anche il dolore della crescita e della nostalgia, il distacco dalla propria terra, l'impossibilità di riavvolgere la pellicola e ricominciare. Film prezioso, con livelli di poesia mai più raggiunti da Tornatore nonostante la sua indiscutibile abilità e i budget da capogiro di Novecento e Baaria.
Le parole non bastano... - 19 luglio 2010
Per descrivere le emozioni che Nuovo Cinema Paradiso riesce a suscitare. E' un film forse non privo di difetti ma è di una tale intensità che questi passano in secondo piano. Sostanzialmente è una grande e continua dichiarazione d'amore: al cinema, alla Sicilia, ai ricordi e ai rapporti affettivi che ci hanno segnato e ci hanno reso ciò che siamo. Da ricordare soprattutto le splendide interpretazioni di Noiret e del piccolo Cascio, ormai entrate nella storia. E cosa dire della musica di Morricone? Meravigliosa, a dir poco. Il finale di questo film, poi, è uno dei più belli che abbia mai visto.