Papà dice messa

Papà dice messa

Dettagli prodotto

EAN:
8032825660659
Supporto:

DVD

Anno di pubblicazione:
2007
Produttore:
DNA
Lingua:
Italiano
Colori:
Colori
Anno di produzione:
1995
Area:
Area 2 (Europa/Giappone)
Durata:
100 minuti
Origine:
Italia
Sottotitoli:
no
Formati audio:
Dolby Digital 5.1, Dolby Digital 2.0 - stereo
Codifica colore:
PAL

Contenuto Papà dice messa

Don Arturo è un parroco pasticcione di una chiesa milanese. Un giorno riceve una visita inaspettata, si tratta di suo figlio Francesco, avuto in gioventù e lasciato alle cure della madre con la promessa di mantenere il segreto. Francesco è in compagnia della giovanissima fidanzata incinta ed è in cerca di una rifugio per la notte. Il mattino seguente Francesco è sparito senza lasciare traccia e Don Arturo capisce che suo figlio deve essersi cacciato in qualche guaio. Con l'aiuto di Zobeide, un elegante travestito amico dei ragazzi, Don Arturo cercherà di ritrovare Francesco.

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€ 9,99

Recensioni degli utenti

2 di 5 su 3 recensioni

Niente di che Di M. Chiara - 27 dicembre 2011

Una pellicola che, pur essendo made in Italy, ho guardato abbastanza piacevolmente. La storia racconta di un prete (Renato Pozzetto) che un giorno scopre di avere un figlio. Allora l'accoglie, ma quando questi sparisce ovviamente molla tutto per partire alla ricerca del figliol prodigo. Lo ritroverà? Non un film indimenticabile ma comunque abbastanza piacevole e guardabile, secondo me.

36 persone su 38 l'hanno trovata utile

Papà dice messa Di m. serena - 27 dicembre 2011

Non fa parte della migliore filmografia di Pozzetto. Un parroco milanese scopre di avere un figlio che non ha mai conosciuto. Quando questo scompare il prete lascia la sua chiesa per andare alla ricerca del figlio che forse si è messo nei guai. Divertente solo a tratti, ma guardabile e godibile!

8 persone su 59 l'hanno trovata utile

Bello sì Di S. Antonio Maria - 1 dicembre 2010

Ma Pozzetto ha fatto film migliori. In questa pellicola si reinventa e, seppur nelle vesti del prete, sperimenta il ruolo del padre non affettuoso ma pur sempre premuroso (dove padre è da intendersi sia in senso religioso che laico! ) Un film banalotto come tanti, solo il personaggio di Teo Teocoli brilla per originalità.