Hostel

Hostel

regia di

Eli Roth

Dettagli prodotto

EAN:
8013123014863
Supporto:

DVD

Anno di pubblicazione:
2006
Contenuti extra:
commenti tecnici, commento, dietro le quinte, dietro le quinte (making of), sequenze multiangolari
Lingue:
Inglese, Italiano
Colori:
Colori
Anno di produzione:
2005
Area:
Area 2 (Europa/Giappone)
Durata:
90 minuti
Vietato:
14 anni
Origine:
Stati Uniti
Sottotitoli:
Inglese, Inglese per i non udenti, Italiano
Formato audio:
Dolby Digital 5.1
Codifica colore:
PAL
Acquistabile con o

Contenuto Hostel

Due ragazzi americani, spinti da racconti leggendari, partono alla volta dell'Europa, sicuri di trovare ragazze disponibili e droghe libere. Arrivati nella Repubblica Slovacca ogni cosa sembra andare secondo i loro piani e i due amici pensano di aver trovato il paradiso. Ma non sanno che ad attenderli c'è l'inferno.

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€ 10,90

Recensioni degli utenti

3 di 5 su 12 recensioni

La vera sfida è guardarlo fino in fondo Di S. Gerardo - 9 maggio 2015

Uno di quegli horror di cui farei a meno, mediocri sia nelle scelte registiche che in quelle relative alla sceneggiatura: un film che a mio avviso è deludente, tanto che sembra che anche produttore e regista ammettano che l'unico motivo per cui vale la pena di vederlo sono le scene più o meno osè. Non capisco come abbia potuto vincere 4 premi ed essere stato candidato ad altri 5! Ciò detto, posso dire che secondo me Hostel - diretto e prodotto da Eli Roth nel 2005 - non è un horror che merita attenzione perché tra splatter e nudità non offre niente di meglio che una passeggiata per la città.

Carino Di M. Salvatore - 3 luglio 2014

Ormai diventato un cult dell'horror, "Hostel" è un film discreto, splatter, che suscita più impressione che paura! Interessante la storia, che ha per protagonisti alcuni turisti americani che viaggiano in Europa per divertirsi. Si fermano in un ostello in un paesino dell'est, per fare conquiste, ma lì trovano dei pazzi che si divertono a torturare e uccidere i giovani turisti. In pratica la prima parte del film si concentra più sulle avventure sessuali dei protagonisti, mentre da circa metà film si assiste alla crudeltà pura. Bello ma non eccezionale!

Hostel Di m. serena - 16 settembre 2011

Veramente un horror di tutto rispetto, con una trama ben sviluppata e non solo gente fatta a pezzi. Per chi ama il genere è imperdibile, l'ambientazione slovacca è molto azzeccata perchè rende il film meno improbabile, come invece sarebbe accaduto con un'altra location. Un film che personalmente ho visto più di una volta.

5 persone su 154 l'hanno trovata utile

Mai in un ostello! Di M. Chiara - 22 luglio 2011

Bel film, peccato solo che per tutta la prima parte sembra di guardare un soft porno, poi però finalmente inizia l'azione e fino alla fine c'è tutto un susseguirsi di sangue, di gente trucidata e torturata nei modi più impensabili da gente malata di mente che paga per uccidere i poveracci malcapitati. Questo è decisamente un film sconsigliato a chi ha lo stomaco delicato, ma i cultori del genere sicuramente apprezzeranno.

116 persone su 118 l'hanno trovata utile

Idea interessante, realizzazione modesta Di C. Giacomo - 15 luglio 2011

Poteva essere un film ad altissima tensione, anche perchè l'idea che lo sorregge è interessante: in realtà per quasi metà film non accade niente (sembra una commedia in stile american pie...) poi diventa un film marcatamente splatter, in cui contano più le immagini truculente che non l'attesa e la paura.

2 persone su 20 l'hanno trovata utile

Hostel Di P. Dario - 16 maggio 2011

Non è sicuramente un film per spettatori che si impressionano facilmente, anche perché alcune scene sono difficilmente sostenibili anche per cinefili avvezzi all'horror. È un film che, pur non spiccando per coerenza della trama (possibile che tutti gli avventori dell'ostello spariscano nel nulla in continuazione?) o per la caratterizzazione dei personaggi, ha un fascino malsano che obbliga lo spettatore ad andare fino alla fine (dell'abisso), oltre a denotare una certa fantasia nella scelte delle crudeltà da parte degli autori. Forse un po' fuorviante la "benedizione" presentazione da parte di Tarantino.

Una persona su 7 l'ha trovato utile