Genova. Un posto per ricominciare

Genova. Un posto per ricominciare

Dettagli prodotto

EAN:
8033331681374
Supporto:

DVD

Anno di pubblicazione:
2011
Lingue:
Italiano, Inglese
Colori:
Colori
Anno di produzione:
2008
Area:
Area 2 (Europa/Giappone)
Durata:
92 minuti
Origine:
Gran Bretagna
Sottotitoli:
Italiano
Formato audio:
Dolby Digital 2.0 - stereo
Codifica colore:
PAL
Acquistabile con o

Contenuto Genova. Un posto per ricominciare

In seguito ad un tragico incidente che provoca la morte della madre Marianne, la sedicenne Kelly e la sorella minore Mary lasciano gli Stati Uniti con il padre Joe per trasferirsi a Genova, dove da anni vive un'amica di Joe, Barbara. Il nuovo ambiente rappresenta per la famiglia la possibilità di ricominciare a vivere: mentre il padre tiene corsi estivi all'università, le due ragazze prendono lezioni di piano a casa di Mauro che vive nella parte più antica della città, un groviglio di stretti viottoli in cui le ragazze faticano ad orientarsi. Mentre Kelly esplora il ventre oscuro di questo nuovo mondo e inizia a vivere i primi amori, Mary si sente responsabile della morte della madre e avverte la sua presenza nei meandri della città.

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Recensioni degli utenti

2 di 5 su 8 recensioni

Delusione Di I. BARBARA - 10 agosto 2011

Di questo film si salva solo la magnifica interpretazione di Colin Firth, per il resto è assolutamente da dimenticare. Il film è di una lentezza logorante, e non ha spessore umano e poi il resto del cast non è all'altezza ma appare completamente fuori posto. Non mi ha lasciato nessuna emozione, ed è un peccato perchè dalla trama prometteva bene.

Genova protagonista Di G. Silvia - 17 luglio 2011

Di questo film ho apprezzato soprattutto l'ambientazione: il regista ha scelto di girare il film proprio a Genova perché la città l'aveva molto colpito. Non viene in questa sede mostrata una città con immagini da cartolina, ma Winterbottom mostra i carrugi più bui e malfamati associando alla perdita delle due ragazzine negli stretti vicoli del centro storico la metafora della perdita e dello smarrimento suscitato dal grave lutto che le ha colpite... Al di là della trama che ho trovato buona, emerge soprattutto un affresco affascinante di una città in bilico tra decadenza e splendore.

Buon film Di G. RITA - 1 marzo 2011

Colin Firth si dimostra in questo film un attore dotato di un grande talento. Interpretare il suo ruolo non è esattamente semplice, ma l'attore riesce con la sua presenza a dare anima a una storia che altrimenti apparirebbe troppo banale e priva di spessore. Film che mi sento di consigliare per chi vuole esplorare in maniera semplice ma genuina l'universo del dolore.

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Famiglia che soffre Di b. alfonso - 13 dicembre 2010

Un incidente distrugge la vita di una famiglia, che per ricominciare una nuova vita decide di trasferirsi a Genova. In questa nuova città ognuno reagirà in maniera completamente diversa, mentre la più grande si lancerà alla scoperta della sua femminilità, la più piccola rimarrà chiusa in un dolore lancinante che nasconde molto di più. Bravo Colin Firth nei panni di un padre stordito dal dolore.

^Due sorelle e un dolore che le divide^ Di f. Margherita - 22 novembre 2010

Film ben recitato unicamente da Colin Firth, che racconta la storia di una famiglia che va in frantumi quando la moglie muore e lui si ritrova a crescere le due figlie da solo. Per spezzare il doloroso filo del passato decide di lasciare gli Stati Uniti per vivere un periodo a Genova, dove entrambe le figlie vivranno esperienze di vita diverse, la più grande si lancerà alla scoperta del mondo e del piacere mentre la più piccola dovrà affrontare il dolore del senso di colpa.

Un dolore Di m. marica - 31 ottobre 2010

Davvero ottima l'interpretazione di Colin Firth che si immedesima nel ruolo di un vedovo alle prese con due figlie adolescenti. Le due ragazzine alla morte della madre reagiscono in maniera completamente diversa,mentre Kelly si lancia alla scoperta della sua femminilità,Mary si chiude in se stessa soffocata da un lacerante e pericoloso senso di colpa. Occorrerà tempo e determinazione per sanare le ferite di un ricordo troppo recente.

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