In Bruges. La coscienza dell'assassino

In Bruges. La coscienza dell'assassino

Dettagli prodotto

EAN:
8033650550320
Supporto:

DVD

Anno di pubblicazione:
2014
Produttore:
CG Entertainment
Contenuti extra:
documentario, errori, errori / bloopers / gag, scene eliminate, scene inedite in lingua originale
Lingue:
Inglese, Italiano
Colori:
Colori
Anno di produzione:
2008
Area:
Area 2 (Europa/Giappone)
Durata:
101 minuti
Vietato:
14 anni
Origine:
Belgio, Gran Bretagna
Sottotitoli:
Italiano
Formato audio:
Dolby Digital 5.1
Codifica colore:
PAL

Contenuto In Bruges. La coscienza dell'assassino

Ray e Ken sono due spietati killer a pagamento che si trovano a dover fuggire da Londra a Bruges, in Belgio, per un omicidio commesso per errore. Qui, tra esilaranti avventure e personaggi bizzarri cominciano ad avere una nuova visione della vita e della morte.

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€ 12,99

Recensioni degli utenti

4 di 5 su 3 recensioni

Un buon thriller Di N. Luca - 24 agosto 2011

Nonostante l'inizio in sordina, questo "In Bruges" si rivela un piacevole film d'azione dalla battuta facile che scorre senza intoppi sino alla conclusione. L'unica pecca è da ricercare forse nel finale dove i colpi di scena che vorrebbero tanto stupire lo spettatore sono un po' telefonati. Resta un buon film sorretto da dei personaggi caratterizzati magistralmente.

La malinconia del sicario Di P. Jessica - 24 agosto 2011

Due sicari, dopo una missione andata storta, vengono mandati in vacanza forzata dal loro boss a Bruges, in Belgio. Qui dovrebbero nascondersi, ma il soggiorno prende una piega inaspettata... La meravigliosa Bruges non si limita ad essere una città-cartolina, da scenario diventa protagonista con le sue atmosfere da fiaba. Misteriosa e malinconica, risveglia le coscienze persino di killer senza scrupoli. Consigliato a: chi cerca un thriller ironico.

In Bruges Di R. Marco - 28 settembre 2010

Le sorprese arrivano quando meno te lo aspetti. E questo film d'esordio sorprende ed incanta, proprio come la cittadina belga dovrebbe fare nelle intenzioni di uno dei personaggi. Ritmi forse un po' lenti, ma tipici del cinema inglese, pungente ironia, ottima fotografia. Si distingue Colin Farell, la prima volta che mi sia veramente piaciuto.