Gattaca. La porta dell'universo (Blu-ray)

Gattaca. La porta dell'universo (Blu-ray)

Dettagli prodotto

EAN:
8013123019813
Supporto:

Blu-ray

Anno di pubblicazione:
2012
Contenuti extra:
aneddoti e curiosita', curiosità, scene eliminate, scene inedite in lingua originale
Lingue:
Inglese, Italiano, Russo, Spagnolo
Colori:
Colori
Anno di produzione:
1997
Area:
Area B (Europa, Australia, Nuova Zelanda, Africa)
Durata:
112 minuti
Origine:
Stati Uniti
Sottotitoli:
Arabo, Bulgaro, Cecoslovacco, Croato, Danese, Ebraico, Finlandese, Hindi, Inglese, Inglese per i non udenti, Islandese, Italiano, Norvegese, Olandese, Polacco, Portoghese, Rumeno, Sloveno, Spagnolo, Svedese, Turco, Ungherese
Formati audio:
Dolby True HD 5.1, Dolby Digital 5.1
Codifica colore:
Full HD
Acquistabile con o

Contenuto Gattaca. La porta dell'universo (Blu-ray)

In un prossimo futuro, in una società che nomina gli uomini "validi" solo se nati da una selezione genetica, un giovane ribelle marchiato "non valido" assume una falsa identità per poter diventare cosmonauta. "Non esiste un gene per lo spirito umano".

Prodotto non disponibile
€ 10,90

Recensioni degli utenti

4 di 5 su 2 recensioni

Fantascientifico Di M. Enrichetta - 6 aprile 2011

Il film ha una base buona di fantascienza futuristica mista thriller, la sceneggiatura regge bene anche grazie ad un cast azzeccato. La pellicola fa riflettere soprattutto perché racconta un ulteriore, possibile e neanche troppo ipotetico aspetto della discriminazione umana che non dipende dal colore della pelle ma dalle imperfezioni fisiche insite in ognuno di noi.

Bellissimo Di R. Michele - 2 dicembre 2010

"GATTACA" affronta di petto il concetto di identità, la fobia del controllo e la paura del diverso, proprio quel "diverso-invalido", Vincent, che sin da giovane desidera fuggire dal quel mondo percepito a sua volta come improprio, alieno, e volenteroso di raggiungere pianeti e luoghi, lo spazio siderale, nei quali lo sguardo si perde, non incontra ostacoli, dove non è più necessario provare d'essere se stessi (come viene detto da lui stesso in una battuta nel film) , ma semplicemente mostrarsi come tali.