«E' uno de "I corti thriller" dell'Edizioni A.Car. s.r.l., "scoperto" anche grazie a La Fabbrica di Carta.
Romanzo poliziesco, appunto, "corto", di uno scrittore omegnese.
Infatti, è ambientato nel V. C. O., con alcune puntate fuori provincia.
Non sono certo un esperto, ma proceduralmente non è molto reale, forse c'è qualche errore di digitazione e di punteggiatura, ma tutto sommato è un "corto" poliziesco piuttosto gradevole.
Essendo il suo primo romanzo (a parte qualche racconto, che non avevo letto) diamo fiducia a Matteo Severgnini, relativamente giovane scrittore omegnese.
Si legge benino, in poco tempo e il "colpevole" non si scopre facilmente, ma quasi di pari passo con il commissario Devecchi.
Buona lettura !
»