Se questo è un uomo

Se questo è un uomo

di Primo Levi

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Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò "Se questo è un uomo" nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei "Saggi" e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo. Testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager, libro della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, "Se questo è un uomo" è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un'analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell'umiliazione, dell'offesa, della degradazione dell'uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.

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Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 7 recensioni)


5.0Se questo è un uomo, 07-04-2011
di M. De gaetano - leggi tutti i suoi commenti

«Ho letto questo libro a scuola e poi dopo qualche anno da adulta. Un libro che fa riflettere sulla crudeltà degli uomini, sulla sofferenza di un intero popolo, quello degli ebrei che ha dovuto subire morte e sofferenza. Ci si commuove spesso nella lettura, una storia vera che fa crescere.»

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5.0Se questo è un uomo, 23-03-2011
di D. Baù - leggi tutti i suoi commenti

«La testimonianza scritta dell'ebreo italiano Primo Levi, uno dei pochi superstiti al massacro nazista. Un racconto toccante, crudo, terribile. A volte affrontare queste letture fa stare male, però sono dell'idea che non bisogna dimenticare. Ottimo memoriale, ottimo lo stile di scrittura.»

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5.0Imperdibile, 20-12-2010, ritenuta utile da 2 utenti su 2
di A. Giordano - leggi tutti i suoi commenti

«La vita in un campo di concentramento raccontata in prima persona da una vita dell'olocausto... Un classico da leggere assolutamente... Un libro che vi farà riflettere e apprezzare ulteriormente la vostra vita!»

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5.0Esperienze drammaticamente disumane, 22-10-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di S. Menale - leggi tutti i suoi commenti

«Incredibile come P. Levi riesca a descrivere quasi con distacco esperienze a dir poco drammaticamente disumane, ai limiti dell'immaginabile, vissute personalmente. Un libro per chi vuol sapere cosa è successo nei campi di concetramento di tutta Europa durante la 2a guerra mondiale.»

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5.0Tremendamente vero, 16-10-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di P. Borsini - leggi tutti i suoi commenti

«Un'apertura verso un mondo tremendo e mai immaginato, una descrizione delle condizioni di vita che fanno rabbrividire, un flash back nella storia, poi non così lontana, per non farci commettere più gli stessi errori... Da leggere.»

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5.0Splendido libro, 07-10-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di G. Cembalo - leggi tutti i suoi commenti

«Splendido libro che tratta un argomento delicato e doloroso senza pietismo nè rabbia, che ci si aspetterebbe da chi ha vissuto sulla propria pelle l'esperienza dei lager nazisti. Un libro che ognuno dovrebbe leggere perchè è necessario non dimenticare l'orrore e l'assurdità scaturite dalla follia nazista. Così come ciascuno, se possibile, dovrebbe visitare il campo di concentramento di Auschwitz, esperienza indimenticabile.»

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5.0Ricordare per non dimenticare, 15-07-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di M. Trimarchi - leggi tutti i suoi commenti

«L'esperienza del lager rimane una traccia indelebile nella memoria di chi si è ritrovato senza un nome, privato dei propri affetti, costretto alle umiliazioni e a sopravvivere. Per Levi, la vita si è probabilmente interrotta davanti alla beffarda scritta "Arbeit macht frei". La libertà è irrimediabilmente persa per chi ha vissuto tali atrocità. "Se questo è un uomo" testimonia il fatto che è necessario mantenere vivo il ricordo perchè tutto questo non accada più.»

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