|
|
Libri /
Studi letterari / La letteratura del divertimento. Simulazione, gioco, impulso, piacere, devianza
 |
La letteratura del divertimento. Simulazione, gioco, impulso, piacere, devianzaProdotto non disponibile |
|
ContenutoI nuovi linguaggi dell'arte, i modelli di comunicazione della cultura mediale e in particolare la produzione testuale su internet stanno modificando il ruolo e i generi della letteratura così come si sono configurati nei paesi europei dalla Modernità al Contemporaneo. La letteratura fuoriesce dal libro, si espande fuori dalle sue tradizionali collocazioni e in tutte le direzioni sui manifesti pubblicitari, nei film, sul giornali, nei trailer, negli spot imponendo nuove regole per la lettura e la scrittura, nuovi piaceri e altre forme di creatività, e diventando il luogo e lo strumento di una liberazione deviante all'interno del flusso testuale che alcune scuole di lettura classificano come "evasione" e "divertimento" con una nota di disagio, di perplessità, se non di disprezzo. Incurante, il lettore mediale si libera da tutto: dalla società letteraria e dal controllo dei suoi tecnici, dalle tradizioni, dalle lingue e dalle culture di origine, spinto dai suoi impulsi il conflitto, l'identità, il sesso, la ricerca della differenza e della novità - a usare anche la letteratura come un gioco, un divertimento, con atteggiamento distratto, momentaneo, spiazzando i lettori di professione e i guardiani della "purezza" del testo. In questo volume si indaga proprio questo processo di trasformazione della letteratura innescato dalla potente pressione della cultura mediale.
Dettagli del prodotto
Condividi "La letteratura del divertimento. Simulazione, gioco, impulso, piacere, devianza" con i tuoi amici    
Commenti degli utenti
Scrivi un nuovo commento su La letteratura del divertimento. Simulazione, gioco, impulso, piacere, devianza e condividi la tua opinione con altri utenti. |