Il gattopardo

Il gattopardo

di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

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Don Fabrizio, principe di Salina, all'arrivo dei Garibaldini, sente inevitaile il declino e la rovina della sua classe. Approva il matrimonio del nipote Tancredi, senza più risorse economiche, con la figlia, che porta con sé una ricca dote, di Calogero Sedara, un astuto borghese. Don Fabrizio rifiuta però il seggio al Senato che gli viene offerto, ormai disincantato e pessimista sulla possibile sopravvivenza di una civiltà in decadenza e propone al suo posto proprio il borghese Calogero Sedara.

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Voto medio del prodotto:  4.5 (4.6 di 5 su 5 recensioni)


5.0Da leggere, 19-04-2011
di L. Giannotta - leggi tutti i suoi commenti

«E' una storia ambientata nell'Italia del Risorgimento; è una lettura molto piacevole e tra l'altro adatta ai 150 anni dell'Unità italiana. La parte storica viene solo citata. La trama è comunque molto avvincente e scorrevole. Consiglio di leggere questo capolavoro.»

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5.0Capolavoro del genere storico, 31-03-2011
di G. Cagnazzo - leggi tutti i suoi commenti

«E' molto raro che un autore divenga famoso con un solo romanzo. Ebbene, Tomasi di Lampedusa è l'eccezione che conferma la regola. Come e meglio di De Roberto, è narrata i conflitti tra nobiltà e borghesia siciliana al tempo dello sbarco dei garibaldini. Don Fabrizio, Principe di Salina, attende con rassegnazione la rovina della sua casta approvando il nipote Tancredi che camaleonticamente passa da una posizione all'altra finché non sposa la figlia di un arricchito, Calogero Sedara, che alla fine propone al posto suo per occupare un posto al Senato.»

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5.0Il Gattopardo, 04-11-2010
di G. Mucci - leggi tutti i suoi commenti

«"Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti gattopardi, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra"»

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4.0Un affresco della Sicilia risorgimentale, 20-09-2010
di I. Baigueri - leggi tutti i suoi commenti

«Come mi capita con tutti i romanzi un po' datati, mi ritrovo all'inizio un po' in difficoltà con il linguaggio utilizzato. Superato questo "ostacolo", il Principe di Salina ha preso il sopravvento su tutti e mi ha condotto per mano in questo affresco di Sicilia risorgimentale, così fresco, pungente, divertente. »

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4.0Un classico , 12-07-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di S. Leone - leggi tutti i suoi commenti

«Opera che rappresenta un classico della letteratura italiana del Novecento. Protagonista del romanzo (romanzo storico per alcuni, ma questo punto resta alquanto controverso) è il Principe Fabrizio Salina, con i suoi modi che sono l'immagine di una classe che, con sotto la spinta del Risorgimento italiano, corre il rischio di essere spazzata via.
Ricchezza del linguaggio e maestosa descrizione della decadenza aristocratica meridionale, lentezza della narrazione e attenzione all'analisi dei personaggi. Il "Gattopardo" non lascia certo indifferenti: o lo si odia per l'eccessiva compostezza, o lo si ama per la forza di trasmettere il ricordo di un tempo che non c'è più.
»

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