Che la festa cominci

Che la festa cominci

di Ammaniti Niccolò

  • Prezzo: € 18.00
  • Prezzo scontato: € 15.30
  • Sconto: € 2.70 (15%)
Voto medio del prodotto:
3.0


Disponibilità: immediata
Aggiungi al carrello
(puoi sempre toglierlo dopo)

Forse ti potrebbe interessare anche:

Il simbolo perduto Il peso della farfalla La regina dei castelli di carta Il tempo che vorrei
Il simbolo perduto
di Brown Dan
€ 24.00 € 19.20
Il peso della farfalla
di De Luca Erri
€ 7.50 € 6.38
La regina dei castelli di carta
di Larsson Stieg
€ 21.50 € 17.20
Il tempo che vorrei
di Volo Fabio
€ 18.00 € 13.50

In sintesi

Nel nuovo romanzo di Niccolò Ammaniti gli ultimi Cavalieri dell'Apocalisse fanno riunioni sataniste in una pizzeria di Oriolo Romano. Uno scrittore di successo da anni non scrive più una riga. Un palazzinaro si compra dal Comune di Roma un parco pubblico di 170 ettari per farne la sua residenza privata. E organizza la festa esclusiva e imprevista del secolo.

Contenuto

Nel cuore di Roma, il palazzinaro Sasà Chiatti organizza nella sua nuova residenza di Villa Ada una festa che dovrà essere ricordata come il più grande evento mondano nella storia della nostra Repubblica. Tra cuochi bulgari, battitori neri reclutati alla stazione Termini, chirurghi estetici, attricette, calciatori, tigri, elefanti, il grande evento vedrà il noto scrittore Fabrizio Ciba e le Belve di Abaddon, una sgangherata setta satanica di Oriolo Romano, inghiottiti in un'avventura dove eroi e comparse daranno vita a una grandiosa e scatenata commedia umana. La comicità di Ammaniti sa cogliere i vizi e le poche virtù della nostra epoca. E nel sorriso che non abbandona nel corso di tutta la lettura annegano ideali e sentimenti. E soli, alla fine, galleggiano i resti di una civiltà fatua e sfiancata. Incapace di prendere sul serio anche la propria rovina.

Dettagli del prodotto


Commenti degli utenti

recensione_popup

Scrivi un nuovo commento su Che la festa cominci e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  3.0 (8 commenti)

3.0 che la festa cominci...ma non duri troppo!, 23-07-2010
di C. Salvalaggio - leggi tutti i suoi commenti

«Sicuramente ad Ammaniti la fantasia non manca:
In questo libro si incrociano le storie di una "sfigata" setta di Satana e quella di un don giovanni scrittore quando si incontrano alla festa dell'anno.
Scorrevole come tutti i libri di Ammaniti, ma non lascia granché alla fine.
Un bel racconto, per passare un paio di serate tra safari e caccia alla volpe in un parco di Roma, tra ricchezza e povertà, tra chef bulgari e chirurghi estetici.

»

Ritieni utile questo commento?  SI NO

3.0 Che la festa Cominci!, 20-07-2010
di E. Manunza - leggi tutti i suoi commenti

«Ho appena finito la lettura di questo libro, per me quindi, con un po’ di rammarico, la festa è finita. Non avevo mai letto nulla di Nicolò Ammaniti, ed ero perplessa viste le recensioni non tanto positive, invece la lettura scorre veloce, fra dialoghi, pensieri e sentimenti di personaggi bizzarri, ma che in fin dei conti potrebbero essere ognuno di noi, vizi e virtù di questa società, ma…. soprattutto vizi. Vale la pena di leggerlo.»

Ritieni utile questo commento?  SI NO

3.0 Esagerato ma divertente, 13-07-2010
di A. Arnesano - leggi tutti i suoi commenti

«Si legge tutto d'un fiato questo racconto paradossale in pure stile Ammaniti 'prima maniera'. L'idea non è del tutto originale visto che riprende alla grande uno dei racconti di Fango (l'ultimo Capodanno) ma si fa perdonare per la scorrevolezza della narrazione e per il coinvolgimento che ne consegue.
La romanità dei personaggi è uno degli aspetti più caratterizzanti e divertenti del romanzo, la storia ambientata in un'altra città non avrebbe lo stesso appeale.
»

Ritieni utile questo commento?  SI NO

1.0 insomma, 12-07-2010
di G. Giordano - leggi tutti i suoi commenti

«Quest'ultimo libro di ammaniti è stata un pò una delusione...purtroppo...la sua solita narrazione accattivante è però accompagnata a una trama talmente inverosimile da rovinare l'intera storia»

Ritieni utile questo commento?  SI NO

4.0 Non male..., 12-07-2010
di G. Broggini - leggi tutti i suoi commenti

«Non male, il libro è divertente e Ammaniti riesce sempre a graffiare. Non è il suo libro migliore ma io lo consiglio.»

Ritieni utile questo commento?  SI NO

3.0 Meno male che Ammaniti c'è.., 07-07-2010
di P. De giampaulis - leggi tutti i suoi commenti

«Iniziavo a sentire la mancanza di Ammaniti; certo, il suo ultimo libro non è ai livelli di "Ti prendo e ti porto via " o di "Come Dio comanda" ma la caratterizzazione di alcuni personaggi è notevole e la descrizione della festa sembra un affresco tratto da"la vita in diretta".
A mio avviso la parte finale perde un po' di verve ma, nel complesso, il libro merita di essere letto.
»

Ritieni utile questo commento?  SI NO

2.0 Un passo indietro, 06-07-2010
di S. Capurso - leggi tutti i suoi commenti

«Per tutti coloro che hanno amato "Ti prendo e ti porto via" o "Come Dio comanda" quest'opera risulta sgradevole. Ammaniti fa un passo inditro e torna a "fango" o "branchie" con una storia molto fantasiosa e bislacca, a tratti assurda. Un allegoria della società attuale»

Ritieni utile questo commento?  SI NO

5.0 E' tornato!, 16-11-2009, ritenuta utile da 20 utenti su 30
di J. Gozzo - leggi tutti i suoi commenti

«Se le storie raccontate in 'Branchie' e 'Fango' vi hanno divertito, vi hanno fatto dire 'Ma questa non me l'aspettavo' , vi hanno fatto sorridere allora il nuovo libro di Ammaniti è quello che fa per voi.
Ritorna, alla grande, con questo romanzo che vi trascinerà nella festa romana alla quale nessuno potrà mancare.
Uno scrittore egocentrico , una setta satanica assurda, un'imprenditore megalomane e tanti altri piccoli personaggi animeranno questa festa!
Se, un giorno, diventerà un film sicuramente sarà in stile tarantino!
»

Ritieni utile questo commento?  SI NO


Segnala a un amico

Raccomanda Che la festa cominci ad un amico.
Ricerca Avanzata
Reparti My Account Hai bisogno
d'aiuto?