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Il fallimento dei «101». Il PCI, l'Ungheria e gli intellettuali italianiNormalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi |
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ContenutoNel 1956, 101 intellettuali comunisti si dissociarono dal sostegno dato da Togliatti all'intervento sovietico a Budapest e solidarizzarono con la rivoluzione ungherese per non stare "dalla parte sbagliata". Fu un gesto di rivolta culturale e politica contro una delle scelte che hanno bloccato l'evoluzione della sinistra italiana. Cinquant'anni dopo Valentina Meliadò ricostruisce, attraverso testimonianze dirette, le passioni, le speranze e le idee dei protagonisti di quell'atto di rottura. Alcuni di essi scelsero un impegno liberale, altri continuarono la loro militanza nel Pci, altri si spostarono ancora più a sinistra. Il libro comprende una franca e irriverente rievocazione di quella stagione fatta da Lucio Colletti, che parlò con l'autrice poco prima della morte.
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