«Ciò che eravamo...» Diario di una donna serba del Kosovo Metohija. prima, durante e dopo i bombardamenti della Nato del 1999

«Ciò che eravamo...» Diario di una donna serba del Kosovo Metohija. prima, durante e dopo i bombardamenti della Nato del 1999

di Radmila Todic-Vulicevic

  • Prezzo: € 12.00
  • Prezzo scontato: € 10.20
  • Sconto: € 1.80 (15%)
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi
Aggiungi al carrello
(puoi sempre toglierlo dopo)

Contenuto

Il diario inizia un anno prima dei bombardamenti, nei tempi in cui la UCK si scatena e in cui ogni giorno lascia il territorio almeno una famiglia serba, che non riesce a sopportare il terrore, esercitato dai separatisti albanesi, che non riesce a sopportare l'incertezza e l'ansia sul domani. Sono i tempi del sospetto verso la sincerità e l'autenticità sia dei politici locali, sia dei rappresentanti della comunità internazionale, che, come i visitatori dello zoo, si alternavano e si costruivano una loro idea, sempre condita dagli interessi delle grandi potenze. Sono descritte le distruzioni dei ponti, degli ospedali, delle ferrovie, dei treni con i passeggeri a bordo, delle colonne dei rifugiati. «Come faccio a mettere in una borsa l'anima di casa mia?» L'odio è diventato l'energia politica dei "democratici" del "nuovo Kosovo", tutti ex combattenti dell'UCK, molti dei quali coinvolti in attività criminali. Il Kosovo e Metohija sono stati "puliti etnicamente": dal giugno del 1999, 250.000 serbi, rom e altri non albanesi se ne sono andati, sono state sequestrate 1.300 persone e uccise altre 1.000, distrutte 156 chiese, commessi atti vandalici contro 67 cimiteri. In Kosovo sono rientrati solamente 1.200 serbi.

Dettagli del prodotto




Commenti degli utenti

Scrivi un nuovo commento su «Ciò che eravamo...» Diario di una donna serba del Kosovo Metohija. prima, durante e dopo i bombardamenti della Nato del 1999 e condividi la tua opinione con altri utenti.

Ricerca Avanzata
Reparti My Account Hai bisogno
d'aiuto?