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1984

1984

di George Orwell

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Dettagli del libro

Contenuto

L'azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l'anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c'è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un'esistenza "sovversiva". Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.

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Commenti degli utenti

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Voto medio del prodotto:  5.0 (4.9 di 5 su 12 recensioni)

5.0 Un classico sempre attuale

Se invece di 1984 si chiamasse 2014, nessuno ne noterebbe la differenza. Orwell è un maestro e con questa storia è precursore dei timori insiti in noi tutti... Ed anche un po' delle certezze che abbiamo di essere controllati...

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5.0 Uno di quei libri che ti cambia la vita

1984 è il classico libro che ti mostra le cose da quella prospettiva talmente differente dalle tue idee, che una volta giunti al termine della lettura ti chiedi come hai vissuto durante tutto il tuo tempo trascorso.

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4.0 E' già... Domani

Quanti romanzi, quanti filme hanno basato il loro plot sul rapporto spaziotempo: davvero tanti.
1984 appartiene allo stesso genere, ma, per così dire, dal genere si emancipa, perdendo la sua pur precisa collocazione spazio-temporale.
L'anno evocato decenni prima nel titolo, abbondantemente trascorso per noi lettori odierni, sembra essere il passato anche per lo scrittore, che con amarezza tratteggia una società schiava del pubblicismo, probabilmente nel vano tentativo di metterci in guardia...

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5.0 Un romanzo che ti cambia la vita

Questo è uno di quei romanzi che ti cambia davvero la vita. Una volta finito di leggerlo, nulla ti apparirà uguale a prima.
Cominci a renderti conto che nella sua apparente "utopia", ci sono chiari segni che tale realtà non sia poi così distante dalla nostra.
Tutto comincerà ad apparirti sinistro e sentirai il bisogno di dubitare di quanto ti sta intorno. Un libro ben scritto che scuote la coscienza. Formula perfetta per essere definito un Capolavoro.

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5.0 Un capolavoro!

In un futuro non tanto lontano, la Terra è in un conflitto perenne, una guerra artificiale per mantenere il controllo su una società ormai priva di libertà. Il romanzo è ambientato in una Londra dove tutti sono sotto l'occhio vigile del Grande Fratello, c'è ancora un pò di spazio per un briciolo di dignità?

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5.0 Indescrivibile

Un racconto utopico ma azzeccato... Soprattutto perchè secondo me è molto attuale... Manipolazione dell'informazione, indottrinamento... Stupendo!

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5.0 Una dittatura mentale

In un ipotetico futuro datato 1984, il mondo è diviso in tre superpotenze: Oceania, Eurasia ed Estasia.
Londra risponde agli ordini dettati da un organo onnisciente che va sotto il nome di "Grande Fratello".
I cittadini sono costantemente controllati da telecamere e microfoni mentre la Psicopolizia ha il compito di eliminare gli oppositori.
Il protagonista della vicenda, Winston Smith, a poco a poco, si mobilita clandestinamente con lo scopo di fronteggiare una volta per tutte il Grande Fratello.
E proprio quando decide di confidare le sue intenzioni ad O'Brien che credeva suo alleato, Winston viene catturato per essere "rieducato" secondo modalità atte a fargli dimenticare ogni tipo di sentimento umano e a farlo diventare piuttosto come uno dei tanti sudditi senz'anima al cospetto del Grande Fratello.

Il libro, allegoria di una dittatura in cui non è presente alcuna violenza se non quella mentale, lascia un senso di inquietudine e amarezza se si paragonano i tentativi di riscatto da parte di Winston alla società attuale, che impone ogni giorno di conformarsi alla massa.

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5.0 l'unico grande fratello che riesco a digerire

Questo è l'unico grande fratello che riesco a digerire! Il romanzo descrive un governo totalitario in cui il potere si concentra in tre superstati. Al vertice del potere politico c'è proprio il grande fratello, che è onniscente, infallibile e che nessuno ha mai visto di persona. Con questo romanzo Orwell supera se stesso, descrive un mondo basato su slogan politici come la pace è guerra e l'ignoranza è forza. Un mondo dove regna la censura e si altera la storia. Non si discosta molto dal 2010 insomma

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5.0 Disarmante

Purtroppo, per questioni di tempi, sono stato costretto a leggere questo libro troppo in fretta e non me lo sono gustato come avrei potuto. Ma basta veramente poco per percepirne la scrittura veloce ed efficace, l'ambientazione inquietante e fredda e la trama tremendamente realistica nella sua irrealtà. Un libro diretto e forte, in cui finisci inevitabilmente per immergerti, sendendoti parte del terribile mondo che racconta.

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5.0 un libro d'attualità..

1984 è senza dubbio un libro che tutti dovrebbero leggere: un breve scorcio della vita di un uomo il quale, spinto dal desiderio di riappropiarsi della propria libertà di vivere negatagli da uno Stato fortemente gerarchizzato e repressivo di ogni comportamento ritenuto non conforme ai suoi dettami, cerca di vincere lo status quo, ma soprattutto se stesso e le sue paure.
Un libro quasi profetico, se si considera la figura dell'uomo moderno, portato alla spersonalizzazione e all'appiattimento morale da diverse forze inquadranti, una su tutte l'influenza mass mediatica; un libro che invita a riflettere sul concetto di libertà e su quale significato possa essergli attribuito nel nostro tempo.

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5.0 IMPEGNATIVO MA MERITA!

Un bellissimo libro, molto forte. Un "grande fratello" che non da' pace neppure al lettore, il quale desiderebbe che i personaggi trovassero un piccolo spazio di liberta'. L'ansia la fa da padrona.Un bellissimo libro, molto forte. Un "grande fratello" che non da' pace neppure al lettore, il quale desiderebbe che i personaggi trovassero un piccolo spazio di liberta'. L'ansia la fa da padrona.

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5.0 profetico

Impressionante è la parola che meglio descrive questo libro. Fa impressione infatti che un libro scritto nel 1948, con il nazismo alle spalle ed in piena era socialista in Russia, sia non solo lucido nell'analizare quel tipo di fenomeni ma sia purtroppo ancora valida a sessant'anni di distanza, facendo capire che in realtà non abbiamo poi capito tanto dal passato.
L'estratto dal libro di Goldstein alla fine della seconda parte descrive, in modo agghiacciante visto quanto si rivelano spesso vere, alcune dinamiche come quelle della guerra, della "lotta di classe", dell'utilizzo della cultura che, insieme all'appendice finale sulla neolingua, illuminano non solo il mondo descritto nel libro ma anche il nostro. Anche alcuni aspetti in apparenza grotteschi, ad esempio i due minuti d'odio oppure la lotteria istituita per dare ai prolet qualcosa a cui interessarsi nella vita, inquietano date le analogie con alcuni situazioni che veramente viviamo.
La terza parte, con il duello tra la logica del partito di O'Brien e la logica della vita di Smith, non può finire in altro modo che quello narrato da Orwell, e purtroppo questo lascia un senso di sconfitta.
Un libro da sei stelle.

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