A Single Man

Regia di Tom Ford

Aggiungi al carrello
  • Prezzo: € 9.99
Spedizione a 1€ sopra i 24 euro! (Scopri come)
Voto medio del prodotto:
3.0
Spedito normalmente in 2/3 giorni lavorativi

Dettagli del prodotto

Contenuto

1962. A Los Angeles George Falconer, un professore universitario inglese cinquantenne, fatica a trovare un senso alla propria vita dopo la morte del compagno Jim. George vive nel passato e non riesce a vedere il suo futuro. Nell'arco di una giornata, in cui una serie di eventi e incontri lo porta a decidere se la vita dopo Jim abbia un senso oppure no, George trova conforto nella sua più cara amica, Charlotte, anche lei alle prese col suo futuro.

Comprali insieme:

Gli utenti che comprano A Single Man acquistano anche L' aleph di Jorge L. Borges € 7.65
A Single Man
aggiungi
L' aleph
aggiungi
€ 17.64

Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su A Single Man e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  3.0 (3.2 di 5 su 12 recensioni)

2.0 Insomma

Forse andrò controcorrente con la media di questo film che mi pare alta, ma a me questo film non ha per niente convinto. I costumi e le scenografie sono belle, niente da dire, quindi impreziosiscono il film, ma pare che il film non decolli mai. Poi il film si perde e diventa freddo e distaccato, non ti emoziona proprio

Ritieni utile questa recensione? SI NO

4.0 A single man

La Bellezza e la precisione dominano in questo film d'esordio dello stilista Tom Ford. Il protagonista è un professore di letteratura all'università che ha perso in un incidente stradale il suo amato compagno. Non trovando un senso per continuare a vivere decide di suicidarsi. Ma incontri ed esperienze inaspettati cambieranno tutto anche se, alla fine, il destino deciderà.

Ritieni utile questa recensione? SI NO

4.0 A SINGLE MAN

La prima regia dello stilista Tom Ford è la trasposizione dell'omonimo libro di Christopher Isherwood, ed è il racconto dell'ultima giornata di un professore 52enne che ha perso il compagno della vita. La mano del regista-stilista è palese nella costruzione delle inquadrature, tutte tese ad esaltare i dettagli, le forme, i colori. Ma non siamo davanti a un freddo esercizio di stile: la passione c'è tutta ed è autentica, aiutata anche dalle belle performance attoriali, a cominciare dai protagonisti Julianne Moore e Colin Firth (premiato a Venezia 2009 quale migliore attore protagonista).

Ritieni utile questa recensione? SI NO

5.0 A single man

Siamo negli anni sessanta, la stoia di un insegnante universitario che ha appena perso il suo compagno. Raffinato ed elegante, mi ha coivolto molto. Fantastica la performance del mitico Colin Firth e la bellissima Julianne Moore. Lo consiglio a tutti.

Ritieni utile questa recensione? SI NO

4.0 DOVE SONO GLI UOMINI COME LUI?

Bravissimo interprete, Colin Firth nei panni del professore innamorato esalta i sentimenti. Bellissima fotografia, forse leggermente patinato (casa di Firth esagerata, come pure l'abbigliamento, curatissimo), rimane un film sicuramente da vedere, anche per la valida interpretazione dell'amica del cuore, Juliane Moore.

Ritieni utile questa recensione? SI NO

4.0 A single man!

Dal regista Tom Ford, un film che risulta eleganate e molto toccante. La storia infatti riguarda un uomo che ha perso il suo compagno di vita in un incidente stradale e si ritrova immerso nella solitudine più profonda. Un buon esordio per lo stilista!

Ritieni utile questa recensione? SI NO

3.0 IL FINALE NON LASCIA SPERANZE

Colin Firth è veramente un bravissimo attore. Perfetto in questa parte. Il film è purtroppo un po' lento ma il dolore che prova il protagonista per la perdita del compagno d'altra parte non lascia spazio all'azione. E' bello il momento in cui si rende conto che la vita ci mette davanti ogni giorno cose nuove e che dopo i momenti di dolore vengono sempre i momenti di consolazione. Peccato che il finale cambi nuovamente questa visione dei fatti...

Ritieni utile questa recensione? SI NO

1.0 Sopravvalutato

Dopo averne sentiti svariati commenti positivi, mi aspettavo un bel film, invece l'ho trovato molto lento e noioso. La trama, che in un primo momento potrebbe sembrare interessante, si è rivelata in seguito molto deludente, e il messaggio che il film vuole trasmettere mi ha lasciato diversi interrogativi.
Un film che si può benissimo evitare.

Ritieni utile questa recensione? SI NO

2.0 la delusione che non ti aspetti

è deludente vedere attori come Colin Firth e Julianne Moore in un film che non decolla. Gli eventi si susseguono con estrema lentezza, il pathos è sempre spezzato da un silenzio glaciale e il finale mi ha lasciato ancor di più spiazzato e ancora una volta deluso. Quest'opera prima dello stilista prestato al cinema ha delle carenze che neanche attori così eccelsi possono colmare. Senza contare che manca la sensazione di star vedendo qualcosa di nuovo.

Ritieni utile questa recensione? SI NO

4.0 Eleganza a go gò

L'esordio di Tom Ford dietro la macchina da presa, è una notevole e piacevole scoperta. Tutto il film riflette la sua eleganza; niente è superfluo o eccessivo e chiassoso. La storia si svolge in un solo giorno, ma racconta anche eventi accaduti prima attraverso il flashback e attraverso uno strano gioco di colori e luci. L'amore, l'amicizia, la morte e la "rinascita" e uno stile impeccabile; ecco la ricetta di questo delicato ma pur passionale film!

Ritieni utile questa recensione? SI NO

2.0 L'esordio di Tom Ford: bocciato

"A single Man" segna l'esordio di Tom Ford, stilista sopraffino, nelle vesti di regista. Vesti che, a mio avviso, non gli si adattano. Siamo nel 1962 e George, un professore inglese e omosessuale, si ritrova improvvisamente solo dopo la morte del suo compagno, Jim, con il quale aveva condiviso sedici anni di vita. Il suo vicino di casa non tollera la sua omosessualità ma nell'amica di sempre, Charlotte, George troverà l'appoggio per andare avanti. L'insegnate, inoltre, susciterà l'interesse di un suo studente, Kenny. La trama, a primo acchito, invoglia alla visione e si presenta come qualcosa di coinvolgente ed appassionante, ma nel vedere il film lo spettatore ne rimarrà fortemente deluso. La storia si dipana in modo molto lento, a tratti noioso e certe vicende o immagini sembrano inserite nell'arco narrativo solo "per bellezza", poichè risultano essere ambigue ed incoerenti.
In definitiva, è un film che non ho apprezzato, durante la visione mi ha fatto sbadigliare più di una volta e il finale banale e prevedibile mi ha fatto davvero cadere le braccia. Bocciato!

Ritieni utile questa recensione? SI NO

3.0 A single man (Tom Ford)

Un cerchio perfetto che conduce dalla morte di Jim alla morte di George. Tutto ciò che si nota percorrendo questo filo circolare è un elegante estetismo della solitudine. La cura precisa di ogni dettaglio riflette l’esasperazione di un uomo solo, che lacerato dal dolore non trova una ragione per vivere e prepara, con la medesima attenzione del regista verso ogni piccolo particolare, il proprio suicidio. Un vero e proprio melodramma che ad un passo dal lieto fine getta la crudeltà della vita sul protagonista, interpretato da un inaspettatamente valido Colin Firth. Altrettanto triste è la figura della Moore, che incapace di ricostruirsi una nuova esistenza si attacca disperatamente a qualunque la tenga legata al suo fallimentare passato. Kenny è l’unico agente completamente positivo, ma purtroppo la sua presenza passa dall’essere eroica all’essere inutile in poche inquadrature. Oggetti, ricordi (flashback), profumi, fantasie avvolti dal dolore si rincorrono in un buon film, anche se, a parer mio, sopravvalutato.

Ritieni utile questa recensione? SI NO