Lost In Translation. L'amore tradotto

Regia di Sofia Coppola

Aggiungi al carrello
  • Prezzo: € 7.99
Spedizione a 1€ sopra i 24 euro! (Scopri come)
Voto medio del prodotto:
4.0
Spedito normalmente in 2/3 giorni lavorativi

Dettagli del prodotto

Contenuto

Bob Harris e Charlotte sono due americani a Tokio. Bob è una star cinematografica ed è in città per girare uno spot per una marca di whisky, Charlotte è una giovane donna che segue passo a passo il marito fotografo lavoro-dipendente. Incapaci di dormire, Bob e Charlotte si incrociano al bar dell'albergo. Questo incontro casuale diventa presto una sorprendente amicizia. Charlotte e Bob si avventurano attraverso Tokio, hanno spesso allegri incontri con i cittadini, e scoprono infine una nuova fede nelle possibilità che la vita offre.

Comprali insieme:

Gli utenti che comprano Lost In Translation. L'amore tradotto acquistano anche Moonrise Kingdom. Una fuga d'amore Regia di Wes Anderson € 9.99
Lost In Translation. L'amore tradotto
aggiungi
Moonrise Kingdom. Una fuga d'amore
aggiungi
€ 17.98

Voto medio del prodotto:  4.0 (4.1 di 5 su 12 recensioni)

5.0 Lost in translation

Bill Murray e Scarlett Johansson sono i protagonisti assoluti di questo sorprendente e dolceamaro secondo film di Sofia Coppola. Ambientato in una straniante e alienante Giappone, Lost in translation riesce a saper trasmettere quello splendido senso di disorientamento nello sconosciuto e la bellezza del perdersi una nuova amicizia.

Ritieni utile questa recensione? SI NO

4.0 Lost in translation

Sofia Coppola con questo film dimostra che buon sangue non mente (vedi il padre...) e decide di affrontare con questo suo nuovo film una commedia "romantica" che opera su due fronti. La Coppola ha girato in sequenza, per far sì che i due protagonisti (che non si conoscevano come i personaggi da loro interpretati) compissero nella realtà un percorso analogo a quello della finzione.

Ritieni utile questa recensione? SI NO

3.0 Insomma

Un film che ha affascinato molti ma che a me ha lasciato del tutto indifferente anzi a tratti l'ho trovato molto lento e infinito

Ritieni utile questa recensione? SI NO

4.0 Bello!

Il tempo scorre lentamente, impassibilmente, e il suo fluire senza scossoni è quasi un corrispettivo esterno dello stato di malinconia della protagonista, la cui amicizia con un improbabile compagno di viaggio diventa il punto di partenza per una riscoperta autentica di sé. Film di rara poesia, colta da un'atmosfera tutta tecnologica che solo il Giappone è in grado di rendere.

Ritieni utile questa recensione? SI NO

5.0 Due cuori solitari

Non il mio preferito della bravissima Sofia Coppola, ma sicuramente notevole. Un film "lento" com'è cauto il tempo in Giappone. Delicato, a tratti divertente e tragico.

Ritieni utile questa recensione? SI NO

1.0 Un film inutile

Magari non ho colto i profondi risvolti psicologici della storia e dei personaggi ma ho trovato tutto il film assolutamente inutile. Non succede niente! Due tizi si incontrano a Tokyo, si divertono un po' insieme e poi tornano a casa loro, ho vissuto vacanze più emozionanti ai lidi ferraresi.
A parte gli scherzi, penso che anche le storie più serie e impegnate debbano comunque avere dei risvolti in positivo o in negativo ma qui non succede niente: non c'è una morale, non c'è una maturazione o un qualsiasi cambiamento nei personaggi, assolutamente nulla.
O io non sono abbastanza evoluta per Sofia Coppola o in questo film c'è qualcosa che non va.

Ritieni utile questa recensione? SI NO

4.0 Bello, malinconico, femminile.

Bello, malinconico, femminile ed un pò visionario, come tutti i lavori della Coppola. Dispersi in Giappone, un Paese a loro alieno, due anime solitarie si incontreranno, segnando così la loro vita.

Ritieni utile questa recensione? SI NO

4.0 Lost In Translation

Un film piacevole che vede l'incontro apparentemente improbabile tra persone diverse, che riescono però ad entrare in profondo contatto l'una con l'altra.

Ritieni utile questa recensione? SI NO

5.0 sofia coppola I love you

i capolavori di sofia coppola sono unici per davvero. Lost in Translation ti lascia questo alone attorno che non vorresti mai abbandonare. Ci vorresti vivere dentro quell'atmosfera. I temi trattati, come la solitudine, l'amore affievolito, sono descritti e trasmessi con una maestria perfetta. Magnifico.

Ritieni utile questa recensione? SI NO

5.0 Brava Sofia Coppola

Davvero carino questo film della brava Sofia Coppola, interpretato da un grandioso Bill Murray, ambientato in una Tokio che non dorme mai. La bella storia di due anime sensibili che si incontrano, si conoscono e si innamorano. Consigliato.

Ritieni utile questa recensione? SI NO

4.0 Persi nell'incomunicabilità

Tokyo. Migliore scenario non ci poteva essere per queste storie che si intrecciano su piani comunicativi differenti. Tokyo con la sua realtà strana e postmoderna che vede l'incontro di un attore in declino (Bill Murray, fantastico) e una giovane ragazza immalinconità dalla sua realtà (Scarlett Johansson).
Un film in cui realmente non succede niente, ma lo fa benissimo.

Ritieni utile questa recensione? SI NO

5.0 Il miglior film di Sofia Coppola

La neo-laureata in filosofia Charlotte (Scarlett Johansson) vola a Tokio con il suo giovane marito, fotografo affermato. Impegnato lui, giorno dopo giorno, sul set, rimane lei preda della solitudine nella camera d'albergo senza poter dormire. Poco più in là, giusto qualche stanza, la solitudine, uguale e insieme estranea di Bob (Bill Murray), attore di culto ormai dedito con amarezza a recitare per delle pubblicità, come quella che lo vede impegnato a Tokio, a sponsorizzare una marca di Whiskey. I due si incontrano e mettono in circolo le loro solitudini. Senza troppo dire coltivano la verità dell'incontro. Ciò che matura è indefinito, e per questo più reale - oltre l'amore, oltre anche l'amicizia Bob e Charlotte riscoprono la vita che è nelle loro mani, la direzione dell'avvenire che attende lei, il ritorno alla casa e agli affetti che ritorna possibile per lui.
La regia, quella di Sofia Coppola, trova la piena maturità dopo l'esordio di "Virgin Suicides", con un tocco delicato e la sapienza del narrare per immagini là dove la parola non potrebbe che rompere il delicato gioco della finzione.

Ritieni utile questa recensione? SI NO