La locanda della felicità

Regia di Zhang Yimou

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Zhao è uno scapolo non più giovane che, credendo di aver finalmente incontrato la donna giusta, inizia a parlare di un matrimonio ben al di sopra delle sua possibilità. Per guadagnare un po' di soldi decide di mettere a posto un vecchio furgone abbandonato e trasformarlo in camera d'albergo da affittare a ore: la Locanda della felicità. La futura moglie è una donna grassa e avida, madre di un ragazzino obeso e di una giovane cieca, cui Zhao ha promesso di dare un lavoro nel suo hotel. Un giorno il furgone viene rimosso e Zhao, poiché la ragazza è un'abile massaggiatrice, decide di allestire un finto salone di bellezza in un capannone abbandonato. I clienti sono tutti amici di Zhao che spendono lì tutti i loro soldi. Ma la donna scopre l'inganno.

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3.0 LOCANDA

Zhao è uno scapolo cinquantenne che desidera tanto sposarsi.
Trova una donna grassa, avida e senza scupoli che ha un figlio e si occupa di una ragazzina cieca, figlia di un uomo che è scappato con i suoi soldi.
Zhao è senza soldi e si inventa di avere un hotel, "La locanda della felicità".
La donna grassa, vede subito una buona occasione per liberarsi della ragazzina, affidandola al fidanzato perchè lavori nel suo hotel come massaggiatrice.
Lui allestisce una finta stanza di massaggi dove porta la "piccolina" tutti i giorni a lavorare; i clienti sono i suoi amici che gli danno una mano e si affezionano alla ragazza.
Però, le molte bugie di Zhao non portano niente di buono: la donna grassa trova un fidanzato più ricco di lui, la ragazza se ne va (capisce che cercano di aiutarla e non vuole essere di peso) e lui viene investito da un camion.
Finisce così: lui in un letto d'ospedale tra la vita e la morte e la piccola che vaga col suo bastone per le strade della città...
Si resta in sospeso, è come se non fosse una fine vera, manca decisamente qualcosa.

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4.0 Un grande regista per una piccola ma grande storia

Un film delicato, commovente, che fa del caso l'ultima chance per un uomo squattrinato che vive di espedienti e per una piccola adolescente cieca abbandonata da tutti per essere una "famiglia", seppure molto particolare.
Lui vorrebbe prender moglie, ma gli inganni che ordisce per fingersi quello che non è lo portano a restare solo.
Lei ha un bisogno disperato di trovare suo padre, e per farlo deve mettere da partye i soldi necessari per raggiungerlo.
I due si incontreranno e nascerà un legame speciale. Zhang Yimou è ancpra una volta il regista dei sentimenti e delle piccole storie del suo popolo, che di fronte alle difficoltà e alle miserie della vita trova la forza nella solidarietà e nella speranza.

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