Il grande Lebowski

Regia di Joel Coen

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Un "vecchio ragazzo" degli anni Settanta, calzoncini corti e fiducia negli amici, viene scambiato per un misterioso omonimo, e per questo sequestrato.

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Voto medio del prodotto:  4.0 (4.2 di 5 su 12 recensioni)

4.0 Estremamente divertente

Tutti i personaggi sono estremi, praticamente pazzi, però l'insieme è irresistibilmente comico. La scala di priorità dei protagonisti strappa la risata anche a raccontarla: il centro della loro vita è il bowling, l'unica cosa alla quale danno veramente importanza. E non tornei mondiali o anche cittadini, ma uno scalcinatissimo torneo in un bowling di periferia, che è l'unica cosa della quale il protagonista Drugo non si scorda mai, anche se è preso in una girandola di rapimenti, minacce e furti, nella quale si muove serafico. Da vedere e rivedere (è un susseguirsi di battute ed alla prima non tutte si afferrano) . Avvertenza: occhio a guardarlo con bambini, perchè è veramente pieno di parolacce.

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4.0 Jeffrey Lebowski

Jeffrey Lebowski, detto "Drugo", è il classico scanzafatiche senza arte nè parte. Trascorre le giornate al bowling con gli amici, ma un giorno al rientro a casa verrà scambiato con un suo omonimo e da lì in poi sarà un crescendo di guai... Spasosa commedia degli equivoci, i fratelli coen ancora una volta non deludono

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5.0 Lebowski

Film culto per migliaia di giovani e non, Lebowski si svolge come una continua grande festa che scatena alcuni dei migliori tempi comici di sempre. Partendo da un futile pretesto, come il tono all'ambiente che sapeva dare un tappeto, i fratelli Coen costruiscono una girandola di disavventure ed equivoci meravigliosi.

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4.0 Il grande Lebowski

Non so perché ma per tanto tempo mi sono rifiutata a pelle di vedere questo film, perché mi sembrava noioso: il che è strano, visto che di solito ho occhio e questa pellicola è (quasi) geniale! Divertente, dissacrante, ironico! Da vedere tante volte!

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4.0 Quasi uno sperimentale

La pellicola rende i Coen, ancora una volta, i registi più innovativi di Hollywood per la grande originalità della sceneggiatura e la visione del tutto psichedelica adatta alla trama del film.

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4.0 I fratelli Coen

Uno dei film più esilaranti dei fratelli Coen: solita grande attenzione ai personaggi: un reduce del Vientnam, una banda di nichilisti, e il protagonista, il Drugo (The Dude) , frikkettone che ha come hobby il bowling e il white russian. Con una piccola parte anche di Turturro nella parte di Jesus, un campione hispanico di bowling. Davvero consigliato a chi piace il genere e i personaggi dei Fratelli Coen

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3.0 meglio leggere

confesso che non mi è piaciuto molto. vi ho ritrovato alcune delle dinamiche tipiche dei libri di bukowski, ma la rappresentazione cinematografica pecca un pò di incisività rispetto ai libri.

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5.0 Il Grande Lebowski

Non ci sono parole per descrivere la grandezza di questo film.Definirlo commedia sarebbe riduttivo,perchè è una commedia,un giallo,una satira di costume,un film comico.Ha tutto al suo interno.Bisogna guardarlo due,tre,quattro,anche cinque volte per riuscire a cogliere tutte le sfumature di ogni singolo dialogo,di ogni singola battuta.E alla fine,resta soltanto la voglia di rivederlo,magari sorseggiando un White Russian.

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4.0 il grande Jeff

Jeff Bridges è Drugo, nullafacente che gioca a bowling che si trova coinvolto in una storia più grande di lui.Film esilarante e geniale, Jeff non si è mai più tolto il ruolo di Drugo e molti ormai lo identificano in lui...

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4.0 Cult dei Coen

Jeff Lebowski (Bridges), Dude (Drugo nella traduzione italiana) lo chiamano gli amici, è disoccupato, senza pensieri, hippie sopravvissuto agli anni sessanta e totalmente immerso nel suo stile di vita "take it easy". Assieme ai suoi amici Walter (Goodman), folle veterano reduce del Vietnam, e Donny (Buscemi), tra partite a bowling, spinelli e white russian («Fortunatamente mantengo un controllato regime di droghe per mantenere la mia mente flessibile.»), Jeff Lebowski, suo malgrado, verrà coinvolto in una serie strampalata di grottesche, surreali ed esilaranti situazioni, riuscendo sempre a mantenere la sua tranquillità: «Il Dude resiste».
I fratelli Coen rivisitano il genere hard boiled con intelligenza, ironia, stravaganza, affidandolo ad un cast irresistibile. Grande prova di Jeff Bridges e John Goodman, bellissimo cameo di John Turturro. Bellissima la scena della soggettiva della palla da bowling rotolante. Straordinario racconto surreale e visionario. Da vedere e rivedere (in lingua originale).

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5.0 Geniale, esilarante, originale

I fratelli Cohen con questo film raggiungono il loro massimo livello, secondo me; è un film esilarante con personaggi assolutamente originali. John Goodman (Sobchak) è favoloso così come Turturro (Jesus) che, in una breve scena durante una partita di bowling, dimostra il suo incredibile talento di attore.
Anche Bridges (Drugo) è bravo nella parte del fricchettone.
Film da vedere assolutamente!

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4.0 Un loser vincente.

Tra fumate di marijuana e frequenti partite a bowling, un trasandato figlio dei fiori, Jeffrey Lebowsky detto il Drugo, viene incaricato da un omonimo, un ricco notabile, di indagare sul rapimento della giovane moglie. Gli esilaranti aneddoti che incredibilmente si susseguono senza una prevedibile linearità mostrano, con immancabile cinismo, le follie e i paradossi che caratterizzano, impietosamente, l’agire umano. Nel contesto di una commedia noir , i fratelli Coen generano, forse, la loro opera migliore. Il racconto, animato da una variopinta quanto sgangherata gamma di personaggi, con il suo apparente nonsense descrive, mordacemente, come nella costante estinzione dei valori veri, persino il disincantato e rinunciatario modo di affrontare le cose di Drugo sia il percorso morale più consono. Divertente, contorto, stravagante, malinconico, intelligente, irresistibile. Da vedere, rivedere e sperare in un seguito, che mai arriverà. Disintossicante.

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