Il grande capo

Regia di Lars Von Trier

Aggiungi al carrello
  • Prezzo: € 9.99
Spedizione a 1€ sopra i 24 euro! (Scopri come)
Voto medio del prodotto:
4.5
Spedito normalmente in 2/3 giorni lavorativi

Dettagli del prodotto

Contenuto

Il proprietario di un'azienda informatica vuole vendere. C'è solo un problema: quando ha creato l'azienda ha inventato un finto capo dietro il quale nascondersi quando doveva prendere decisioni impopolari. I futuri compratori insistono nel voler negoziare con il capo in persona, così il proprietario decide di assumere un attore fallito per interpretare la parte. Improvvisamente l'attore scopre di essere la garanzia di un gioco che mette a dura prova la sua integrità morale.

Altri utenti hanno acquistato anche:

Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su Il grande capo e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  4.5 (4.3 di 5 su 3 recensioni)

4.0 Il grande capo

Lars Von Trier ama stupire, e se ne esce con un lavoro inconsueto per lui.
È una commedia divertente e piacevole, che riesce a mantenere buon ritmo e simpatia nonostante l'ambientazione possa sembrare di scarso appeal (è praticamente tutto ambientato negli uffici di una piccola azienda).
Molto simpatico il protagonista.
Curiosa la scelta di utilizzare l'automavision, che sceglie le inquadrature a casaccio.

Ritieni utile questa recensione? SI NO

5.0 Una genialità senza confini

Con Il grande capo Trier riesce come suo solito a trasformare in un esempio di grande mestiere (quello dell'arte prima che del cinema) lo spunto di una trama che potrebbe anche apparire priva d'interesse ma che in breve pare svolgersi da sé secondo la natura che è dei classici. Una commedia costruita con l'intelligenza e sull'intelligenza dell'intreccio. Un film sulla recitazione che diventa una metafora dei rapporti sociali, gioca con la psicologia e ne svela strategie, trucchi e inganni. Lars Von Trier è immenso.

Ritieni utile questa recensione? SI NO

4.0 Una vera chicca

Lars Von Trier gioca con il suo pubblico in un rapporto che si potrebbe considerare meta-cinematografico: lo stesso regista esce più volte dalla storia assumendo il punto di vista dello spettatore in sala. In scena vi è una commedia grottesca ed esilarante che procede con ritmo lento ma mai barboso. Da notare la casualità di alcune inquadrature dovute alla tecnica dell'automavision.

Ritieni utile questa recensione? SI NO