Mio fratello è figlio unico

Regia di Daniele Luchetti

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Accio è la disperazione dei suoi genitori, scontroso e attaccabrighe, un istintivo col cuore in gola che vive ogni battaglia come una guerra. Suo fratello Manrico è bello, carismatico, amato da tutti, ma altrettanto pericoloso. Nella provincia italiana degli anni Sessanta e Settanta i due giovani corrono su opposti fronti politici, amano la stessa donna e attraversano, in un confronto senza fine, una stagione fatta di fughe, di ritorni, di botte e di grandi passioni.

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Voto medio del prodotto:  4.0 (4.1 di 5 su 14 recensioni)

4.0 Mio fratello è figlio unico

Un film che merita di essere visto. Scamarcio e Germano, è un'accoppiata azzecata, sono veramente bravi. Due fratelli agli opposti, in politica, una a destra e l'altro a sinistra, ed entrambi innamorati della stessa donna. Nemici e fratelli, un film che non annoia, e che io personalmente ho adorato. Consigliato!

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4.0 Mio fratello è figlio unico

Attraverso la vita di due fratelli, totalmente opposti, vengono narrate le vicende dell'Italia degli anni Sessanta e Settanta. Accio, interpretato meravigliosamente da Elio Germano, è il fratello che fa disperare la famiglia e si identifica nelle ideologie fasciste. Manrico, interpretato da Riccardo Scamarcio, è il fratello che piace a tutti ma che alla fine avrà problemi con la giustizia.
Liberamente tratto dal romanzo "Il fasciocomunista" di Antonio Pennacchi.

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3.0 bello all'italiana

Il titolo vive nel paradosso, come poi è il paradosso dell'italia descritta da lucchetti. Un italia fatta di comunisti e fascisti, di scamarcio e germano, ma con ideali forti e profondi. Bello ed emozionante storia all'italiana.

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4.0 Scamarcio-Germano accoppiata vincente

Mi piacciono molto Scamarcio e Germano in questo film che è coinvolgente e non annoia, lo fa in maniera fluida e semplice toccando anche argomenti molto profondi e reali. Da vedere

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5.0 Film perfetto

« Fatto sta che un fascista in famiglia fa sempre comodo. »
Gran film e sopratutto grandi attori!!!!!!!
In questo film si vive nel periodo del fascisimo - socialismo.. Cercando di vedere tutti i punti di vista.. Accio e Manrico sono i protagonisti di questa splendita storia che fa rifelttere piangere e sperare in un futuro migliore.. Raccontando la crudele realtà vissuta in quegli anni..

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3.0 italiano

anni 60. in un Italia di rivolte e atti terroristici si sviluppano le vicende di questa famiglia composta da 2 fratelli. tra fascismo e comunismo, tra amori e litigi...la storia si evolve nei modi più inaspettati. in alcuni tratti anke divertente.

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4.0 Intenso

Le grandi lotte politiche degli anni sessanta-settanta raccontati attraverso le vicende di due fratelli che si ritrovano su fronti di pensiero politico opposti... una storia appassionante, intensa!

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4.0 Le avventure di un fasciocomunista

Questa è la storia della famiglia Benassi, il cui figlio minore, chiamato "Accio" per il suo caratteraccio, nato e cresciuto a Latina - ex Littoria, città fondata dal "Duce"- che durante l'adolescenza deciderà di schierarsi con un gruppo di neo-fascisti del paese, schierandosi inizialmente contro il fratello e la sorella maggiori che stavano invece con i comunisti, finirà poi per "passare la barricata". Ambientato nella Latina degli anni '60 e '70, questo film racconta, in una maniera meno drammatica da quella tradizionale, l'eco degli Anni di piombo in un piccolo paese italiano.
Bravissimi Germano e Scamarcio che come coppia di fratelli coltelli, funziona alla grande!
Tratto dal romanzo "Il fasciocomunista" di Antonio Pennacchi, questo film di Daniele Lucchetti è stato riconosciuto per il valore culturale e sociale dal Ministero della Cultura.

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3.0 Mio fratello è figlio unico

Alla base di questo film ci sta il romanzo "Il Fasciocomunista" di Antonio Pennacchi. E' una sorta di ripasso degli stereotipi in voga all'epoca. Anche la sceneggiatura stenta dietro questi stereotipi e in qualche modo li asseconda, non riuscendo ad evitare luoghi comuni e semplificazioni. Film mediocre.

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5.0 Mio fratello è figlio unico

Nonostante la particolare ambientazione storica, questo non vuol essere un film politico, comunismo e fascismo fanno da sfondo. Il regista mette in luce gli stati d'animo dell'intera famiglia protagonista e ancor di più le inquietudini dei due fratelli. Consigliato.

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5.0 Da vedere

Già il titolo affascina, ma il film ancora di più! Questo film ha catturato tutto il mio interesse. Comunque lo consiglio maggiormente ad un pubblico adulto, per la costante presenza dell'argomento "politica".

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4.0 mio fratello è figlio unico

Due fratelli così diversi tra loro eppure così uniti,negli anni del fascio e della lotta dei sindacati un film molto bello,due fratelli uniti dall'amore per la stessa ragazza perchè in fondo "cos'è la vita senza l'amore?!"..

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