Cowboy Bebop. Complete Edition (4 Dvd)

Regia di Minami Masahiko

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Voto medio del prodotto:
5.0
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Dettagli del prodotto

  • Ean: 8032618201755
  • Supporto: Dvd
  • Numero dischi: 4
  • Produttore: Exa Cinema
  • Genere: Animazione Giapponese
  • Regia: Minami Masahiko
  • Contenuti extra: sigla originale
  • Lingue: Italiano, Giapponese
  • Colori: Colori
  • Anno di produzione: 1999
  • Area: Area 2 (Europa/Giappone)
  • Durata: 650'
  • Sottotitoli: Italiano
  • Formato Audio: Dolby Surround 2.0 - stereo
  • Sistema: PAL
  • Nazione: Giappone

Contenuto

Spyke Spiegel è un ex killer dal passato oscuro e violento. Oggi è un cacciatore di taglie intergalattico, che viaggia da un pianeta all'altro a bordo dell'astronave Bebop in cerca di ingaggi occasionali. Tra un'avventura e l'altra, Spyke ha radunato un bizzarro equipaggio, comprendente il cyborg Jet Black, la misteriosa Faye Valentinee il cane mutante Ein. Il gruppo è affiatato e apparentemente imbattibile, ma l'ombra del passato di Spyke aleggia minacciosa: il suo ex compagno d'armi Vicious è tornato, e gli ha giurato vendetta. Contiene tutti i 26 episodi della serie completa.

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Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 1 recensione)

5.0 See You, Space Cowboys

Una serie che lascerà un senso di profonda gratitudine non solo agli amanti dell’animazione adulta, ma anche a quelli del cinema. Non solo per l’ambientazione metropolitana-cyberpunk alla Blade Runner, o alle sparatorie che pescano a piene mani dagli action movie di Hong Kong (specie quelli di John Woo), o per la formidabile colonna sonora di Yoko Kanno, che mescola jazz, blues, country e rock elettronico, ma anche per il suo spirito di fondo, cinico e romantico, tenero e rassegnato, proprio come i bei noir di una volta. Un affresco sulla vita, la morte, il destino, le scelte, l’impossibilità di sfuggire al passato, che (proprio come la vita vera) non si conclude con una morale chiara e consolatoria, ma con dei personaggi che ti restano dentro, dei “beautiful losers” che sarebbero piaciuti a registi come Sam Peckinpah, Martin Scorsese o Walter Hill… Un’alchimia perfetta, un capolavoro difficile da spiegare ma bellissimo da vedere.

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