Una 44 Magnum per l'ispettore Callaghan

Regia di Ted Post

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Voto medio del prodotto:
4.0
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Dettagli del prodotto

  • Ean: 7321958818374
  • Supporto: Dvd
  • Produttore: Warner Home Video
  • Genere: Poliziesco
  • Regia: Ted Post
  • Attori: Hal Holbrook, Clint Eastwood, Mitchell Ryan, David Soul
  • Contenuti extra: trailers, documentario, commenti tecnici
  • Tipo di edizione: Deluxe Edition
  • Lingue: Italiano, Inglese
  • Colori: Colori
  • Anno di produzione: 1973
  • Area: Area 2 (Europa/Giappone)
  • Durata: 124'
  • Vietato: 18 anni
  • Sottotitoli: Inglese per non udenti, Italiano, Italiano per non udenti
  • Formato Audio: Dolby Digital 1.0 - mono
  • Sistema: PAL
  • Nazione: Stati Uniti

Contenuto

Alcuni malavitosi vengono assassinati nella città di San Francisco. Qualcuno pensa che finalmente uno per uno, criminali che si sono da sempre sottratti alla legge, ora ottengono la giustizia che si meritano. Questa volta l'ispettore deve affrontare una categoria di criminali inaspettata: quelli che portano il distintivo. Nuove reclute della polizia, tiratori scelti in motocicletta, hanno deciso di imporre la propria legge. Il loro vero nemico è il sistema.

Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 1 recensione)

4.0 L'etica del giustiziere

Corre il 1973 e Clint Eastwood, ormai divo del cinema d'azione, negli Usa viene visto come l'erede di John Wayne. Eppure, chi ha occhi attenti lo trova un giudizio avventato. Prendiamo questo "Una 44 Magnum per l'ispettore Callaghan" ("Magnum force", 1973). Secondo capitolo della saga di Dirty Harry, presenta il solito Callaghan malvisto dai superiori per i metodi violenti ma sempre utile se la situazione degenera. Qui il problema sono quattro poliziotti che, fattisi squadrone della morte, ammazzano delinquenti sfuggiti alla legge. Quando i quattro chiedono a Callaghan di unirsi a loro, lui rifiuta sdegnato, dicendo che non l'hanno capito. Il presunto giustiziere è sempre dalla parte del diritto codificato. Soprattutto, aborre chi si arroga il diritto di farsi giudice e carnefice. Considerato il personaggio, pare una dichiarazione d'intenti tirata per i capelli, buona per anni in cui il cinema Usa si barcamenava tra giustizialismi nixoniani e necessità di non scontentare la massa dei contestatori. In realtà, come poi si è capito, a parlare era l'uomo Eastwood. A parte ciò, "Magnum force" è un film d'azione, divertente e ben fatto. A ulteriore merito dell'attore va poi il fatto di avere concesso fiducia a due esordienti di lusso - John Milius e Michael Cimino - qui ottimi sceneggiatori.

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