Vedi la classifica degli opinionisti

Tutti i commenti di M. Casali

Dalle nove alle noveDalle nove alle nove
di Leo Perutz - Adelphi
  • Prezzo: € 14.00
5.0
l'insostenibile handicap delle manette, 02-04-2010
«Stanislaus Demba sembra affetto da una forma di schizofrenia paranoide. Vive la sua vita immerso in un'ossessione amorosa ai danni della povera Sonja. Si comporta come se la sua mente fosse mutilata da quei codici comportamentali che semplificano e normalizzano la socializzazione tra simili. Vienna, algida metropoli mitteleuropea, è teatro di una bizzarra e strampalata vicenda nella quale le azioni in apparenza compulsive e illogiche di Demba costituiscono il fulcro o il finto fulcro narrativo di Leo Perutz.

La prima metà della storia è un capolavoro di dissimulazione, magistrale gioco di specchi dietro al quale si nasconde il movente, l'origine da cui nasce l'intera ideazione narrativa. E' come trovarsi di fronte ad un quadro coperto da un velo che non ci consente di esaminare appieno e dare un senso compiuto all'intera opera. Tolto il drappo, decriptato il mistero, la mente del lettore viene catapultata in una geniale reinterpretazione del testo appena letto, in una corsa memonica nel dare una risposta alle schizofreniche azioni fino a quel momento compiute dallo strabiliante Stanislaus, ottenendo in questo modo una notevole partecipazione alla visione del mondo dello stesso.

Non è mutilata la sua mente, non ha un deficit mentale così grave che non gli consenta di adattarsi alla realtà che lo circonda. No, è semplicemente una costrizione artificiale, manette alle mani, che non gli consentono di misurarsi con gli altri in uno stato di uguaglianza. In questa condizione coatta e in perenne fuga dall'autorità misurerà le sue capacità di sopravvivenza e la sua determinazione nell'ottenere quei soldi che potrebbero garantirgli un futuro, se pur breve(un viaggio), con la recalcitrante Sonja, oggetto di attenzione da parte di un nuovo spasimante, fondamento della lucida follia del protagonista. L'intero impianto e la prosa eccellente consentono a chi si avvicina a questo libro una sola cosa: iniziare a leggere e non fare altro fino all'arrivo dell'ultima pagina. »

Ferro recenteFerro recente
di Marcello Fois - Einaudi
  • Prezzo: € 9.50
  • Prezzo scontato: € 8.07
  • Sconto: € 1.43 (15%)
2.0
esordio con riserva, 06-11-2009
«Popolo duro e coriaceo quello dei sardi, isolati dalla nascita in un territorio caratterizzato da una stridente dicotomia che affianca paesaggi naturali di incontestabile bellezza a caratteri umani orgogliosi e "schiavi" della loro civiltà nuragica, cinica e possessiva.

Da questo piccolo accenno storico, prende forma il primo romanzo noir di Marcello Fois, riedito da Einaudi che, in alcuni casi, riscopre e rivaluta scrittori usciti dall'anonimato grazie a case editrici indipendenti (Granata Press, Bologna). Da un attentato di matrice terroristica, a un truce e spietato massacro, inspiegabile all'apparenza, si dipana un intreccio di caratteri e sentimenti dalla cieca e ferma determinazione. Un disegno sfascista lascerà sul campo i corpi di ragazzi in bilico con la loro coscienza, tanto deboli per abbandonare il gruppo, quanto rassegnati al corso ineluttabile della vita. Troppo poche 120 pagine per una storia che avrebbe meritato maggior cura e approfondimento. Peccato.
»

Giorno di silenzio a TangeriGiorno di silenzio a Tangeri
di Tahar Ben Jelloun - Einaudi
  • Prezzo: € 6.20
3.0
breve ritratto di un perdente, 06-11-2009
«Le ultime postille avvelenate di un vecchio arrivato alla fine dei suoi giorni destinate ai figli, agli amici, a sua moglie. Solo con il suo rancore e il suo orgoglio ferito, abbandonato da tutti, chiuso, immobile nel suo letto, grazie ad una consunta rubrica, cerca invano un contatto con l'altro. Nomi, indirizzi, numeri di telefono simboli di un mondo che non esiste più. Il rimpianto di aver lasciato Fes per Tangeri, i sentimenti mai espressi per paura di rovinarli, di renderli normali.

Tahar Ben Jelloun consegna a noi lettori il ritratto autobiografico di un padre autoritario, prevaricatore, che ha voluto non solo condizionare, ma plasmare il modo di vivere dei suoi famigliari sulla base del propria concezione esistenziale. L'elegìa della solitudine, la storia di un uomo esacerbato dalla vita trascorsa. "La storia di un uomo ingannato dal vento, dimenticato dal tempo e schernito dalla morte".
»

L' arte di conoscere se stessiL' arte di conoscere se stessi
di Arthur Schopenhauer - Adelphi
  • Prezzo: € 8.00
5.0
il pessimismo della ragione, 06-11-2009, ritenuta utile da 1 utente su 1
«Il padre della metafisica del pessimismo (Arthur Schopenhauer, 1788-1860) custodiva un taccuino in cui aveva annotato brevi riflessioni, citazioni e note esistenziali su come porre il proprio ego nei confronti dell'altro e della vita. Dopo varie vicissitudini dovute alla responsabilità del custode testamentario che trafugò questo taccuino, per la prima volta proposto in lingua italiana, in un percorso cronologico e filologico preciso, possiamo confrontarci con le ultime pillole di saggezza del filosofo polacco.

Dalla presa di coscienza in giovane età del ruolo cui andava incontro, studio e isolamento dalla massa, discernimento dei principi morali che determinano il modus vivendi e operandi dell'individuo comune, alla razionale constatazione che per arrivare ad ottenere saggezza, non serenità, ma consapevolezza di ciò che ci circonda, è necessario coltivare come una pianta l'educazione spirituale e il tempo libero, l'ozio. L'uomo intellettuale anteposto all'individuo.

Tra le citazioni più significative, oltre alla comunanza di vedute con l'unico contemporaneo chiamato in causa (Goethe), Aristotele, Cicerone, Francis Bacon, Shakespeare, Giordano Bruno. Conoscere se stessi prima di tutto, ma senza indulgere in un esercizio introspettivo possibile generatore di misantropia, se non addirittura misoginia. Narciso insegna, chi impiega le proprie forze ed energie solo su di sé rimane prigioniero della propria immagine, senza riuscire a entrare in rapporto con la realtà. "Gli uomini con i quali vivo possono essere nulla per me".

"Perciò il mio massimo godimento nella vita sono i monumenti, i pensieri tramandati di esseri simili a me, che un tempo si sono affannati, come me, tra quelli. La loro lettera morta mi parla in un tono più familiare che non la viva esistenza dei bipedi". Parole profetiche di un filosofo ignorato e disprezzato, a vantaggio di Hegel, vero dominus intellettuale dell'epoca. Solo la morte darà giustizia e verità ad un pensatore di seminale importanza, fondamento della filosofia moderna. »

American tabloidAmerican tabloid
di James Ellroy - Mondadori
  • Prezzo: € 10.50
5.0
la scoperta di un maestro, 06-11-2009, ritenuta utile da 1 utente su 1
«Prima pagina, decine di nomi. Seconda pagina, decine di soprannomi. Memoria, concentrazione, abnegazione totale per un libro che, può sembrare un parallelo anacronistico e pretenzioso, io considero come l'inizio di una nuova comédie humaine. Ellroy come Balzac. Storia, avventura, politica e affari attraverso personaggi realmente esistiti trasfigurati dalla geniale penna di uno scrittore che ha innovato come nessun altro, forse, la letteratura moderna.

Politici, gangsters, affaristi, spie, iniziano qui un percorso, una vita che continuerà nei romanzi successivi. Frasi e periodi limati all'osso, i linguisti userebbero il termine paratassi per spiegare la forma di questa scrittura; dialoghi caustici e definitivi, icasticità e lirismo di indubbio valore.

L'apologia e la decadenza degli anni 50/60, la presidenza Kennedy, J. Edgar Hoover, Jimmy Hoffa, Howard Hughes, uomini che hanno plasmato il potere a proprio uso e consumo. Non è un noir, non è un giallo, non è un thriller, è una commistione di generi e stili a generare la storia del romanzo. L'incontro o scontro tra l'oggettività di episodi realmente accaduti e la soggettività prosastica dell'autore diffonde nel lettore, pagina dopo pagina, un senso di estraniamento da una realtà che non è mai ciò che appare essere. Finito il libro, affascinati e quasi storditi da tanta potente prosa, si è tentati di credere che tutto quello che si è appena letto sia realmente accaduto.

Non esiste in assoluto un romanzo che, come American Tabloid, sia riuscito ad elevarsi così in alto nel decifrare la ridondante epoca del sogno americano. No, mi sbaglio, in verità esiste: "Sei pezzi da mille", secondo capitolo ellroiano di American Tabloid. Dopo aver letto questi romanzi capirete quanti proseliti e discepoli siano nati dalla costola di James ad iniziare o a finire, dal magistrato De Cataldo e dal suo Romanzo criminale, sopravvalutato e incensato da critici e lettori ignari dell'esistenza del maestro americano. American Tabloid, la bibbia da tenere sul comodino. »

Il caso N'GustroIl caso N'Gustro
di Jean-Patrick Manchette - Einaudi
  • Prezzo: € 11.50
  • Prezzo scontato: € 9.78
  • Sconto: € 1.72 (15%)
3.0
ritmo a non finire, 10-10-2009
«Basato su una storia realmente accaduta, l'omicidio a Parigi di Mehdi Ben Barka, leader e fondatore del partito socialista marocchino e propugnatore dell'indipendenza del Marocco dalla Francia colonialista, qui rinominato N'Gustro, in un' atmosfera d'attivismo politico radicale e anarcoide, Henri Butron, giovane teppista sfaccendato, assume, quasi per caso, il ruolo di protagonista all'interno di un confuso giro di conoscenze e amicizie che lo porteranno a toccare i fili di un gioco troppo grande e pericoloso.

Si dice che è il tono che fa la musica; beh, qui sono le parole che fanno la musica. Manchette non scrive libri, Manchette elabora spartiti musicali in forma letteraria, demistificando i tradizionali moduli romanzeschi. Successione e esecuzione di note dissonanti eseguite a ritmo vertiginoso a delineare fatti e circostanze al limite del grottesco. Ancora più impulsivo e straripante delle precedenti uscite editoriali. Di certo non tra i migliori della sua bibliografia. Si legge come se si ascoltasse un disco di Charlie Parker, come se fosse la puntina del giradischi e non l'occhio del lettore a scandire il ritmo alla storia. Noir in salsa be-bop.

Con questo esordio, 1971, nonostante alcune gravi incongruenze e inutili e gratuite volgarità che stonano nell'economia del racconto, l'autore francese rinnova e ridefinisce l'archetipo del romanzo d'appendice, come nessun altro aveva fino a quel momento tentato di fare, un genere letterario inchiodato da troppo tempo nei soliti personaggi stereotipati, sbiaditi in luoghi comuni di "criminale" banalità. Se Cornell Woolrich ("Appuntamenti in nero"), James Cain ("La morte paga doppio") sono da considerare i padri del noir, se Dashiell Hammett ("Il falcone Maltese"), Raymond Chandler ("Il grande sonno") dell'hard-boiled, Jean Patrick Manchette è senz'altro da annoverare tra i figli e gli allievi riusciti nell'impresa di eguagliare e, in alcuni casi ("Piccolo blues", "Posizione di tiro") di superare i maestri, come fece Giotto con Cimabue. »

L' età dell'oroL' età dell'oro
di Gore Vidal - Fazi
  • Prezzo: € 18.08
5.0
il realismo romanzato di vidal, 10-10-2009, ritenuta utile da 1 utente su 1
«Libro storico o romanzo d'autore? Gore Vidal, scrittore e intellettuale da sempre vicino ai democratici, ricostruisce la storia politica degli Stati Uniti tra il 1939 e il 1954, disvelandone aspetti e comportamenti che hanno influenzato e determinato la linea politica americana.

Labile confine quello che separa gli attori fuoriusciti dalla penna di Vidal, Caroline ex attrice e giornalista, Peter intellettuale e indefesso difensore dei valori civili del suo paese, Tim regista di documentari, cinico calcolatore, da quelli realmente esistiti, a cominciare da Franklin Delano Roosevelt, seguito da Harry Truman, per finire con Dwight Eisenhower.

Due i piani narrativi simbiotici e concatenati: la vita, con tutte le sue variabili e le sue alterne vicende e le strategie di potere e i giochi geo-politici attuati dalla Casa bianca. Washington, centro operativo in cui le relazioni interpersonali intraprese dai personaggi dell'autore, divengono la chiave, il grimaldello interpretativo di un complesso schema decisionale che raffigura il modus operandi dei principali fautori della politica americana di quel tempo. Prevale, in tutto il libro, un senso di ineluttabile tragicità.

Perchè gli Stati Uniti entrarono in guerra? Perchè, a guerra ormai finita, le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki? Esisteva un piano espansionistico americano per assoggettare nuovi stati alla causa statunitense? Quest'opera tenta, e le motivazioni convincono per la loro complessa elaborazione, di rispondere a queste domande. Oggi, visti i percorsi e i risultati politici mondiali che gli USA stanno seguendo, questa storia appare come un presagio o una logica conseguenza degli avvenimenti accaduti oltre mezzo secolo fa. Vale come chiosa la celeberrima frase de "Il Gattopardo" di Giuseppe Tomasi di Lampedusa: "se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!" »

Giorno di silenzio a TangeriGiorno di silenzio a Tangeri
di Tahar Ben Jelloun - Einaudi
  • Prezzo: € 6.20
3.0
gli ultimi atti di una vita, 10-10-2009
«Le ultime postille avvelenate di un vecchio arrivato alla fine dei suoi giorni destinate ai figli, agli amici, a sua moglie. Solo con il suo rancore e il suo orgoglio ferito, abbandonato da tutti, chiuso, immobile nel suo letto, grazie ad una consunta rubrica, cerca invano un contatto con l'altro. Nomi, indirizzi, numeri di telefono simboli di un mondo che non esiste più. Il rimpianto di aver lasciato Fes per Tangeri, i sentimenti mai espressi per paura di rovinarli, di renderli normali.

Tahar Ben Jelloun consegna a noi lettori il ritratto autobiografico di un padre autoritario, prevaricatore, che ha voluto non solo condizionare, ma plasmare il modo di vivere dei suoi famigliari sulla base della propria concezione esistenziale. L'elegìa della solitudine, la storia di un uomo esacerbato dalla vita trascorsa. "La storia di un uomo ingannato dal vento, dimenticato dal tempo e schernito dalla morte".
»

Vendetta. La vera storia della caccia ai terroristi delle Olimpiadi di Monaco 1972Vendetta. La vera storia della caccia ai terroristi delle Olimpiadi di Monaco 1972
di George Jonas - Rizzoli
  • Prezzo: € 19.50
  • Prezzo scontato: € 16.58
  • Sconto: € 2.92 (15%)
3.0
occhio per occhio, 10-10-2009
«"Se un uomo cava l'occhio di un altro uomo, il suo occhio verrà cavato". Dietro a questa legge del taglione o del contrappasso, imposta in Israele da Mosè, presente per tre volte nella Torah, muove la reazione condotta da un gruppo di agenti del Mossad nei confronti di Settembre Nero, organizzazione terroristica palestinese responsabile dell'attentato all'Olimpiade di Monaco(5 settembre 1972), in cui persero la vita undici atleti della squadra israeliana.

George Jonas, giornalista e scrittore di successo, basandosi sulla confessione dell'agente "Avner", ripercorre l'azione di controterrorismo che portò all'uccisione di otto degli undici attentatori. Opera che convince parzialmente, lacunosa in alcune parti essenziali, e che affronta con indecisione e marginalità l'analisi psicologica dei protagonisti.

Una domanda su tutte: servì questa azione a eliminare o almeno ridurre l'ideologia dell'OLP, di Al Fatah, e di tutti i gruppi medio-orientali revanscisti, chiusi nella logica esiziale di totale annientamento dello Stato di Israele? No, non ci riuscì, fu una semplice dimostrazione plastica di forza e disperazione unite insieme. Golda Meier ordinò la vendetta, Golda Meier decretò l'inizio di una guerra "chirurgica" ad ampio raggio.

Sono passati trentacinque anni da quell'episodio, non sembra. La contrapposizione continua a mietere vittime, quotidiani bollettini medici constatano la morte di un palestinese, di un israeliano. La morte come metronomo che dà il ritmo quotidiano a due popoli condannati dalla storia. »

Il dottor Jekyll e mr. HydeIl dottor Jekyll e mr. Hyde
di Robert L. Stevenson - Feltrinelli
  • Prezzo: € 6.00
  • Prezzo scontato: € 5.10
  • Sconto: € 0.90 (15%)
5.0
il doppio di noi stessi, 21-06-2009
«Robert Louis Stevenson, fabula narratur eccellente, avventuroso errabondo di luoghi sempre nuovi per sé e la sua amata, nel 1886, inverte la rotta della sua direzione letteraria, lascia il sentiero battuto egregiamente, per inoltrarsi in quella dimensione allegorica e allucinante che porrà il suggello alla sua vita di scrittore.

Lungo racconto immaginifico in cui lo spettro della metamorfosi del nostro oscuro io, assume i connotati antropologici dell'essere dentro l'uomo. La manifestazione evidente e coeva dei due opposti, del cambiamento mentale e morfologico nel corpo di un uomo, di un dottore dell'agiata borghesia inglese, che cede alla tentazione di deflettere ai sani ed urbani comportamenti che avevano sostenuto e accompagnato il trascorrere della sua integerrima reputazione, per eccedere nell'istinto animale, ancestrale, infantile, fautore di dissolutezza psichica e morale.

Come per tutti i classici che si rispettino, anche per Dottor Jekyll e Mr Hyde, vale la regola aurea delle infinite possibilità di interpretare e soggettivare i complessi "giochi" intellettuali presenti, in una moltitudine di significati diversi ma non per questo in contrasto tra di loro. Opera anticipatrice o quanto meno contemporanea di scritti scientifici di psicologia freudiana (l'Es) e junghiana (l'Ombra), o anche racconto poliziesco in cui il crimine in quanto tale viene osservato nella poliedricità delle sue cause e dei suoi effetti o ancora la proteiforme valenza che articola e unisce gli "atomi" del carattere umano.

Un tema, però, unisce tutte queste personali e quindi opinabili valutazioni, ed è quello del doppio, dell'impossibilità di celare per un'intera vita la parte della nostra anima nascosta, di nascondere per mezzo di una posa, la raffigurazione rassicurante della nostra persona assunta in virtù di una educazione e una formazione culturale dai quali siamo inconsciamente e inconsapevolmente protetti. »


back
Vai alla pagina: 1 2 > »
Reparti My Account Hai bisogno
d'aiuto?