Il giovane Holden di J. D. Salinger edito da Edizioni Welcome

Il giovane Holden

Data di Pubblicazione:
2019
EAN:

9788855150088

ISBN:

8855150081

Formato:
brossura
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Recensioni degli utenti

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4 di 5 su 84 recensioni

Romanzo di formazione interessanteDi G. Cinzia-6 febbraio 2021

Ho scelto di leggere questo libro per curiosità e per colmare una lacuna. E' un romanzo di formazione interessante soprattutto perchè lascia intravedere la vita all'interno dei college americani. Mi sono ritrovata per certi aspetti con la mia esperienza in collegio universitario. Nel complesso piacevole, ma non entusiasmante.

Un libro non per tuttiDi P. Elio-30 marzo 2018

Questo libro non riesce proprio a piacermi. L'ho letto la prima volta da adolescente, ripreso in mano ai tempi dell'università e poi ancora in vari momenti della vita in cui mi sentivo particolarmente ispirato a leggere un romanzo di formazione. Niente da fare. L'ho sempre finito a forza o addirittura lasciato a metà. Ho letto libri ben più irriverenti, ben più complessi, con un linguaggio ben più difficile ma io e Salinger non andiamo d'accordo. Consiglio di leggere qualche estratto delle prime pagine, io ho subito capito che non c'era feeling.

EmozionanteDi B. Felicia-26 marzo 2018

Romanzo di formazione che tratta la storia di Holden Caulfield che, quando viene espulso da scuola, inizia il suo vagabondaggio per la città, denso di incontri visti fra tipi strani e un ragazzo che sta costruendo la sua idea di società. Il linguaggio è semplice e lo stile è geniale.

SopravvalutatoDi P. Rossella-18 marzo 2018

L'ho trovato assolutamente out of standard. Mi aspettavo qualcosina in più, da un autore tanto osannato dalla critica. Holden è presuntuoso almeno quanto il suo autore, con la sua scrittura "nuda e cruda". Non nelle mie corde.

Ragazzi in cerca d'identitàDi F. Alessandra-16 marzo 2018

Si dice spesso che esistano opere che rispecchiano ed esprimono un'intera fase della vita. Questa è la definizione che ho spesso sentito affiancare a quest'opera. Sarà che ho letto il romanzo a ventidue anni e l'età della ribellione adolescenziale per me è già passata da un pezzo, ma Holden non ha lasciato in me granché. Il suo modo di parlare è tipico dei giovani che hanno un'idea sommaria della vita e che non se ne interessano poi molto, si limitano a criticare ciò che non gli piace. Questa non vuole essere l'espressione di un'opinione negativa nei confronti del romanzo in sé, ma una serie di osservazioni. Ho letto che l'autore voleva esprimere proprio questo senso di frustrazione e critica del mondo degli adulti che cova ogni adolescente. Credo ci sia riuscito così come credo che ci siano momenti in cui si è più propensi a cogliere il messaggio di un autore. La mia idea è che, se mi fossi approcciata a quest'opera diversi anni prima probabilmente l'avrei apprezzata molto di più. Allo stato attuale l'ho vissuta in modo distaccato. Adoro leggere per il fatto che si ha come l'impressione di entrare in un mondo diverso: di essere un tutt'uno con i personaggi, l'ambiente e i loro sentimenti. Non è reale ma è come se lo fosse. Questo mi è un po' mancato nel giovane Holden. Il suo girovagare per New York a zonzo mosso dall'idea improvvisa di recarsi da un luogo ad un altro, volendo essere adulto e dimostrandolo frequentando ambienti in cui può essere additato solo come un ragazzino che può prendere una coca. Ciò che fa Holden è farsi paladino dei giovani, di quell'incognita che è il futuro e raccoglie ciascun adolescente che corre nella segale sperduto verso il precipizio. Holden trova la sua strada, come a sottolineare il fatto che se lui c'è riuscito, perché non possono anche gli altri come lui?

Il romanzo di formazione per antonomasiaDi C. Maurizio-15 febbraio 2017

Il capolavoro di J.D. Salinger è probabilmente il romanzo di formazione più conosciuto al mondo (anche per meriti extraletterari, perché no?). Holden Caulfield, il protagonista di questa storia, è un ragazzo tormentato che fugge dal college poco prima di venirne espulso. Ma Holden è anche il megafono del disagio di una generazione che inizia a domandarsi se il sogno americano non sia solo un sogno.